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venerdì 18 marzo 2011

Pedalo, si, ma il male resta!

Speravo che la pedalata pomeridiana mi aiutasse a smaltire un po' del fastidio residuo al piede destro ma a quanto pare non ha fatto altro che aumentarlo. Questo non può che confermarmi la natura tendinea e infiammatoria del male e con buona probabilità va a quasi a certificarmi una favolosa fascite plantare con conseguente giramento di maroni!

La mappa del percorso di oggi

Il giro iniziato con Fabiano, l'ho concluso in solitaria, facendo una seconda volta il giro del lago perchè il mio alleato è stato sconfitto da una brutta tosse che non gli da tregua ormai da più di una settimana e dopo un paio di strappi a buona velocità con cambi regolari abbiamo abbandonato ogni tipo di velleità.
Concludo comunque soddisfatto per una brillantezza di gamba insperata dato il periodo e le pochissime uscite sulle due ruote, ma altrettanto infastidito dell'acutizzarsi del male al piede. A questo punto programmo una bella visita e mi dedico allo stretching del piede che, a quanto pare sia un toccasana e un ottimo rimedio, oltre che prevenzione per questo tipo di infortuni.

domenica 12 settembre 2010

Pedala pedala che è tutta salute!

Stamattina ritrovo ai canottieri di Gavirate alle ore 8e30. Partenti solamente 3, io, Guido e il Macchi.
Già il riscaldamento evidenzia la volontà di fare un giro tranquillo: primi 5-7km al massimo per raggiungere un gruppone di almeno 30 individui che vedevamo in lontananza, fiato tirato e stomaco sottosopra, per non parlare delle gambe, già piene di acido e sofferenti come non mai!
Passato lo smacco iniziale il giro è scivolato piacevolmente e velocemente, visto anche il gran ritmo tenuto. Unica salita di rilievo, l'Ardena.

domenica 29 agosto 2010

Un giro in compagnia

Stamattina, dopo veramente un sacco di tempo che non uscivo con un bel gruppo di compagni, ho aderito all'iniziativa di Mario di fare una pedalata in gruppo, niente di esageratamente impegnativo e quindi perfetta per stimolare la voglia di chi, come me, ultimamente, comincia a farsi sopraffarre dalla pigrizia (e meno male che sto preparando il 70.3 all'Elba!).

Ritrovo alle 8e30 ai canottieri di Gavirate, Io, Mario, Marco, Norberto, Fabiano, Fabrizio, Guido e Pietro partiamo alla volta della Valcuvia, la prima salita di giornata saranno i Sette Termini. Non ho mai fatto la salita e quindi non so bene cosa aspettarmi, però mi sento bene e infatti non ho troppe difficoltà nello scalare i km da Grantola fino alla cima dei Sette Termini.
Al ritorno, deviazione per fare il Mondonico con salita da Ganna (cavolo che pendenze!), salita breve ma sempre bella e impegnativa.
Alla fine 75km percorsi, poco meno di 3ore, volate come niente.

venerdì 20 agosto 2010

Ancora in bici, pioggia permettendo!

Anche oggi non mi sono fatto mancare nulla, 75km in bici, più o meno sullo stesso percorso di Mercoledì, con una variazione sul tratto di ritorno, così, invece che tornare facendo l'ultimo tratto di Varesina, ho preferito da Lonate Ceppino risalire verso Castelseprio e poi fare la solita strada per tornare a casa passando dal Lungolago.
Oggi devo ammettere di aver faticato più del previsto, anche perchè a metà del percorso ho incontrato la pioggia, compagna di viaggio poco gradita, per cui, onde evitare una lavata galattica, ho fatto dietrofront pochi km prima del previsto giro di boa e sono tornato a testa bassa fino a che non ho più sentito le gocce bagnarmi la faccia.

Domani riposo forzato in previsione della gara di Domenica, unica concessione potrebbe essere una nuotata al lago, sempre che qualcuno abbia voglia di accompagnarmi, perchè molto onestamente, anche con la boa, non mi fa impazzire l'idea di nuotare da solo in mezzo al lago!

mercoledì 18 agosto 2010

Vietato fermarsi

Sarà che prima ero una schiappa in tutti i sensi (non che adesso non mi ritenga tale, ma almeno un pochino penso e spero di essere migliorato!), ma dopo neanche un'ora che stavo in sella già non ne potevo più, sia per la poca voglia sia per la tremenda fatica. Ormai invece ogni volta che esco in strada pensando di fare pochi km, giusto per fare un po' di movimento, finisce che sto in giro non meno di due ore, senza quasi nemmeno accorgermi.

Oggi è accaduto proprio così, due ore e trenta in giro per le strade del Varesotto, sempre pedalando forte, cercando sempre nuove strade e stradine, salite più e meno conosciute, tanta, tantissima fatica ma un divertimento costante.
Mi dispiace solamente che da quasi cinque giorni a questa parte ho dovuto completamente abbandonare la corsa, per una brutta ferita da sfregamento che mi è venuta sotto la pianta del piede sinistro, probabilmente per le sedute troppo lunghe e ravvicinate fatte settimana scorsa. Avrei voglia di uscire lo stesso per provare a testare le condizioni del piede, ma ho paura di compromettere la gara di Domenica a Pella, quindi starò buono buono ancora per tre giorni poi in gara proverò lo stato del piede e valuterò se rimettermi in pista e soprattutto valuterò se andare a fare Sarnico la settimana successiva.
Adesso però relax, una bella doccia fredda, pantaloncini e spiaggiamento sul divano!

martedì 17 agosto 2010

Una giornata come tante

Ecco una di quelle giornate in cui esci la mattina pensando di fare qualche km tranquillo, giusto per muovere le gambe e invece alla fine ti trovi a star fuori una mezza giornata, macinando km e energie.
Inizia tutto questa mattina verso le 9 meno 10, mi metto in sella in direzione di casa di Fabiano, l'idea è di andare a fare l'Ardena e poi tornarsene a casa. Cominciamo con tappa colazione al bar, poi cambiamo subito programma, preferendo la zona del Seprio. Il percorso è molto vario e diverso da quello che normalmente facciamo, abbiamo infatti deciso di fare un paio di salite praticamente mai fatte, la prima, la salita di via Cervinia, che dalla Valle Olona sale fino alla fine di Viale Borri, la seconda, il muro della Mazzucchelli, appena prima del Piccolo Stelvio e che sbuca esattamente a Morazzone proprio al primo incrocio del Piccolo Stelvio.
Quindi dopo un po' di girovagare nella zona siamo tornati alla volta di Varese per fare la salita dei Ronchi, fare tappa pranzo in centro e poi direzione Brinzio per veder passare la 90° Tre Valli Varesine. Nell'attesa del passaggio della gara, un paio di ripetute sulla Motta Rossa e gita fuori porta fino Castello Cabiaglio.

Impressionante veder passare il gruppone a qualche centimetro dalle proprie gambe, impressionante vedere come sono attaccati gli uni agli altri, anche se onestamente pensavo di vederli passare ad una velocità un po' più aggressiva! Comunque uno spettacolo unico, verrebbe voglia di attaccarsi alle loro ruote e pedalare come degli ossessi!

lunedì 16 agosto 2010

Un buon inizio di giornata

Come si potrebbe iniziare meglio la giornata se non con una 60ina di km in bicicletta?
Tanto per cambiare, l'inclemente sveglia mi ha suggerito un'uscita mattutina in bicicletta, cos' alle sette in punto ero già pronto a sfidare la gelida brezza (per essere agosto 12 gradi non sono certo il massimo della vita); sia benedetto il pantaloncino a 3/4 che, titubante, ho deciso di mettermi all'ultimo secondo.


Partito alla volta di Gemonio, sono poi salito verso Azzio, per poi scendere a Cuveglio e via fino a Rancio Valcuvia, Brinzio e giù fino a Varese e Capolago, dove, fatto slalom tra lumache e gamberi (si si gamberi, grazie al provvidenziale servizio di Studio Aperto di ieri sera ho finalmente scoperto che cavolo di animale fosse quello che già da qualche giorno a questa parte continuavo ad incontrare a bordo strada lungo il lago, gamberi della Lousiana, pazzesco!) sono poi tornato verso Biandronno e Gavirate per risalire dal Sasso di Gavirate e tornarmene a casa.
Adesso doccia e poi via come sempre a fare la massaia, bucato, spesa e apparente sistemazione di casa!

venerdì 13 agosto 2010

Ogni lasciata è persa

Demoralizzato dal tempaccio di ieri sera e di stanotte, al mio risveglio non ho potuto fare a meno di deprimermi ancora di più, visti i nuovoloni poco incoraggianti che aleggiavano sopra casa.
Il primo pensiero naturalmente l'impossibilità di fare una bella pedalata o un bell'allenamento magari di nuoto al lago.
Per fortuna mi è venuto in soccorso un isolato raggio di sole, che alla fine mi ha convinto ad azzardare un'uscitina in bici, almeno per un veloce giro del lago e rapido ritorno a casa. Alla fine, nonostante il tempo, mi sono risparmiato di tirar fuori i rulli e ho pedalato per 30km, con prima metà dedicata alla velocità e alla frequenza di pedalata, la seconda metà dedicata al lavoro di forza muscolare.
Adesso invece dovrò dedicarmi all'allenamento giornaliero più tosto: i mestieri di casa!

mercoledì 11 agosto 2010

Mortacci

Quella che doveva essere una giornata quasi di riposo, alla fine si è trasformata in una giornata di sodo allenamento! Partito con l'idea di abolire la doppia bici corsa per dedicarmi al sano cazzeggio, alle ore 15, una telefonata di Fabiano, mi ha convinto ad unirmi a lui e al Binda per un giro relativamente tranquillo in bici, Rasa, Brinzio, Mondonico e ritorno, 50km in tutto.
Finalmente dopo mesi ho avuto il piacere di rivedere in sella il Binda, ciclista non tanto per passione quanto per vocazione; nonostante i mesi di stop ogni tanto si è esibito in scatti da gazzella, arrampicandosi a 40 all'ora su ripe scoscese con pendenze non inferiori al 20%, non ha mollato un metro sul Mondonico e ha resistito agli scatti ripetuti dei due minchioni (ovvero il sottoscritto e il triatleta che comincia a dimenticarsi del benessere) che su ogni tratto in discesa si sono sfidati a suon di acido lattico nelle gambe!
Arrivato a casa mi sono cambiato le scarpe e sono uscito per una corsetta tranquilla, non più di 5-6km, corsetta tranquilla che alla fine è diventata una corsetta di 12km. I primi 3km di arrampicata dal Parco Laugier fino al laghetto Motta d'oro, poi scalata al sentiero 10 dalla frazione Cugnolo e via fino al Poggio per poi tornare sulla strada principale e tornare in direzione casa. Provvidenziale l'incontro al Poggio con la Lori, così almeno 5min ho rifiatato!

lunedì 9 agosto 2010

Le due ruote, che fatica!

Appena di ritorno dal viaggio che dalla montagna mi ha riportato fino casa. Ieri mattina sono partito di buon mattino, sulla mia fida bicicletta, alla volta della casa in montagna, circa 100 i km di piacevole salita (soprattutto gli ultimi 20-25km) che mi separavano dalla meta.

Il viaggio di andata è trascorso più lentamente e meno piacevolmente del previsto, per fortuna a poco più di metà del percorso ho trovato altri due ciclisti con i quali ho diviso e condiviso almeno una 30ina di km con cambi regolari e velocità sostenuta. Ammetto di essere arrivato alla fine del viaggio abbastanza provato e non del tutto convinto di voler tornare l'indomani ancora in bicicletta. Fortunatamente il resto della giornata, passato tra abbondanti mangiate, dormitine e una piacevole passeggiata al paesiello, mi ha convinto nella necessità di dover sfruttare nuovamente la locomozione umana anche per il ritorno a casa.
Stamattina me la sono presa decisamente più comoda; sveglia alle ore 8, preparazione rilassata e molto compassata seguita da colazione al bar. Partenza ufficiale ore 8e40.
Causa errore imprevisto di percorso il mio contachilometri ha segnato 5-6km più del previsto, comunque tutta un'altra cosa rispetto a ieri, vista anche la minore difficoltà del percorso, se preso in senso inverso. 3ore e20minuti ed eccomi di nuovo a casa, pronto a svuotare la dispensa e a prepararmi psicologicamente per il pomeriggio in ufficio!!
I prossimi due giorni saranno dedicati esclusivamente al running, con, se possibile una capatina al lago per una bella nuotata. In programma 15-20km domani e 40-45km (in sessione doppia) per mercoledì.

sabato 7 agosto 2010

Primo giorno di ferie

E fu così che ebbero inizio i tanto agognati giorni di "ferie". In preda alla consueta disperazione da sveglia mattutina assurda, mi è balenata nella mente, come ormai da alcuni giorni a questa parte, l'idea di andare in bicicletta a fare il Cuvignone.
Inizialmente opto per rimandare a metà settimana l'evento ma, preso dallo sconforto, a metà mattina decido che è bene cominciare subito a fare qualcosina, visto che le ultime settimane, dal punto di vista degli allenamenti, hanno lasciato molto a desiderare.
Parto così alla volta di Cittiglio alle 10e30 di mattina.

La salita è più o meno come la ricordavo dall'ultima volta (l'anno scorso), non troppo impegnativa fino a Vararo, con qualche strappo quà e là, e molto più regolare con pendenze medie un pelo più impegnative da lì fino alla cima, per tre km circa. Le gambe sono un po' gnucche e faticano a girare come dovrebbero però non mi posso lamentare visti i ben pochi allenamenti fatti in bici (se escludo i 140km di due settimane fa, non ho fatto praticamente nulla, eccetto i 20km della gara di Genova).
Alla fine arrivo in cima in 45minuti e spiccioli, non esattamente soddisfatto, visto che speravo di stare di poco sopra i 40. Ad ogni modo prendo spunto pre sfidare anche i prossimi due sabati le rampe del Cuvignone, sicuro che i prossimi giorni di allenamenti mi saranno d'aiuto per migliorare condizione e crono.

mercoledì 21 luglio 2010

Giorno libero....di allenamento!

Stamattina ho voluto approfittare della giornata libera per dedicarmi ad un piacevole "lungo" di bicicletta. Partenza prevista per le 8, 8e30, in realtà data la consueta sveglia mattutina alle 6, già alle 7e20 ero pronto per partire.
Giro previsto, direzione Laveno, lungolago fino a Luino, valico di Zenna, Locarno, Monte Ceneri, Lugano, Mendrisio e ritorno a casa attraversando il centro di Varese, totale circa 135km.


La salita al Monte Ceneri
e
il Lungolago di Lugano





Rientro stanco, spremuto soprattutto dagli ultimi 20km, ma molto soddisfatto. I primi 90km, sono scivolati veramente in fretta, ad una media di circa 32km/h, Monte Ceneri compreso, i primi problemi li ho incontrati a partire dalla Dogana di Gaggiolo, perchè le mie gambe, non abituate a sforzi così prolungati, iniziavano a ribellarsi.

In serata poi nuotatina leggerissima di defaticamento insieme al triatleta col benessere, anch'egli provato dall'uscita ciclistica di un centinaio di km.

giovedì 10 giugno 2010

Che bello pedalare in agilità!

Non credo sarà molto d'accordo con me Fabiano, che ieri pomeriggio, appena dopo essere uscito di casa con la bici, ha scoperto con somma gioia di non riuscire a far salire sulla 50 la catena del suo Sram RED. Ed ecco che allora scatta il volgare apprezzamento nei confronti della fida bicicletta che tanto sta dando al Fabiano triatleta in termini di rumorini molesti, selle semoventi e catene traballanti.
Si potrà ben immaginare il piacere di percorrere i primi 20-25km tra ripide discese e stradoni pianeggianti con un 34x20 ingranato e una frequenza di pedalata che sfiora l'autocombustione delle gambe. Naturalmente non tutto vien per nuocere e quindi via per il Brinzio, finalmente potendo spingere con forza e rabbia un rapporto più consono al percorso.
Non c'è che dire, gli imprevisti, quando usciamo in bicicletta (ma anche quando usciamo a correre o nuotare), non mancano mai, però in fondo non ci si può lamentare, non avremo mai motivo di annoiarci!

mercoledì 2 giugno 2010

Pedalata con la squadra

Stamattina pedalata in compagnia con buona parte della squadra. Ritrovo ore 9e30 alla Canottieri Monate per vedere il campione Daniel Fontana che con parte dei suoi compagni iniziava una sessione di nuoto+bici tra lago di Monate e dintorni. Salutati i tanti presenti siamo partiti in gruppo alla volta di Brinzio per poi tornare in direzione di Monate. Una 60ina di km per il sottoscritto che ha concluso con soddisfazione questa prima parte di allenamento giornaliero.
La speranza è quella di poter completare la giornata con una bella nuotata al lago!


Ed ecco che il buon augurio si è materializzato in una favolosa nuotata, la prima di stagione, in quel di Monate. L'acqua fresca e la buona compagnia mi hanno accompagnato per circa 2500m, che come primo allenamento estivo in acque libere, è di tutto rispetto!

domenica 9 maggio 2010

Mattina proficua

Approfittando dell'inaspettata occhiata di sole, stamattina ho deciso di fare un giro in bici, pensando inizialmente di fare una 40ina di km giusto per tenere in movimento le gambe. Uscito con le migliori intenzioni di rispettare quanto deciso, mi sono dovuto ricredere già dopo pochi km; appena arrivato sul lago ho trovato un ciclista di buona gamba al quale mi sono accodato e con il quale ho fatto buona parte della mia uscita, con cambi regolari e senza soste intorno ai 35-36km/h, un buon passo, che mi ha dato spunto per sfruttare l'occasione e chiudere il giro qualche km prima per completarlo poi con una corsa in solitaria intorno a casa. Morale, 30km in bici in un'ora tonda tonda e poco più di 7km di corsa in circa 35min, non male.

Ecco i percorsi:

mercoledì 14 aprile 2010

Sole, bici e....e basta!

Nonostante il piacevole sole di primavera, l'aria frizzantina ha accompagnato i miei primi km di salita verso il Campo dei Fiori, oltre che ovviamente tutta la discesa verso il centro di Varese.
Poco più di 40km per fare fiato e gambe, prediligendo come sempre pendenze non poco impegnative. Oggi erano veramente tantissimi i ciclisti che salivano le vette di Varese, anche alcuni podisti, decisamente più temerari di noi due-ruotisti!





La vista dal Belvedere in cima al Campo dei Fiori








Il Sacro Monte visto dalla strada che scende dal Campo dei Fiori

venerdì 9 aprile 2010

Uscita con sorpresa

Cazzo ragazzi che uscitina oggi pomeriggio!!!!!

Inizia tutto alle 13e45 dal piazzale dello stadio, con Paolo e Fabiano, l'idea è quella di fare un girettino con un paio di salite non troppo impegnative e tanto bel piattume. Direzione S.Ambrogio, passiamo Bregazzana per entrare in Valganna e via dritti fino a Ganna dove abbiamo svoltato per Bedero e qui comincia la prima parte; dopo un lungo convincimento anche Paolo decide di salire con me e Fabiano fino a Mondonico, io cronometro la salita e splitto a 11m35s, generoso, Paolo prima finge di salire tranquillo poi, come sempre, tira come un mulo fino alla fine, Fabiano invece preferisce dedicare parte della sua salita ad un tète a tète con la fontanella presente a metà percorso!
Una volta ridiscesi salutiamo Paolo al bivio con Bedero, mentre io e Fabiano proseguiamo attraversando il paese con direzione Grantola, passando per Cunardo, nella mia testa l'idea di fare tutta la Valcuvia e tornarmene a casa salendo dal lago. Tutto fila liscio fino a che non attraversiamo Cuvio, raggiungendo il maledetto bivio per Arcumeggia, al che sento alle mie spalle "cosa ne dici se saliamo fino ad Arcumeggia, tanto non è niente di che!", di tutta risposta io dico "si ok però andiamo tranquilli, al massimo se non ne posso più torniamo indietro"; morale, siamo arrivati ad Arcumeggia (pausa fontanella bis) ma non paghi abbiamo sfidato i 7km che ci separavano dal passo del Cuvignone, in fondo come ho detto anche a Fabiamo "già che ci siamo, tanto vale andare fino in cima anche perchè non mancheranno più di 2 o 3 tornanti".

Cronoscalata Alfredo BINDA Paolo
Fabiano in cima al Cuvignone

Sprezzanti del pericolo abbiamo ridisceso il Cuvignone sul versante di Cittiglio e giunti sulla strada che ci riportava a casa abbiamo scampato per un pelo anche la sosta cagata (espletata non appena arrivato a casa!).
Insomma, in fin della fiera, il mio computerino segna ancora 74,34km ad una media di 19,77km/h, per problemi tecnici però ho postato il file di SportyPal di Fabiano, più chilometrato per il rientro in Varese.
P.S. che gran mal di culo!

martedì 6 aprile 2010

Bici bici bici e ancora bici

Cavolo questi giorni ho una voglia pazzesca di andare in bicicletta! Sarà che finalmente la primavera e il primo caldo hanno fatto la loro comparsa, sarà l'adattamento ormai completato con la nuova bicicletta, ma resta il fatto che ho sempre una voglia matta di prendermi intere giornate per starmene in giro in sella! Oggi, vista la mezza giornata libera, non ho potuto fare a meno di infilarci un girettino di saliscendi come piacciono a me; prima Sacro Monte (oggi la vista era di una nitidezza impagabile!) poi passaggio per il centro di Varese e per concludere doppio giro sulla salita del Montello, la prima volta superato a quasi 17km/h di media, la seconda a poco più di 16km/h.
Come sempre di seguito il percorso e alcuni dettagli dell'uscita grazie al mitico SportyPal (suggerito dal "temerario" Fabiano).

lunedì 5 aprile 2010

Operazione smaltimento

Dopo i bagordi Pasquali era opportuno smaltire quanto più possibile delle infinite pietanze ingurgitate ieri e così di buon mattino via sulla bici. Già alle 8e30 il sole era caldo e la giornata eccezionale per una gita pro-smaltimento, peccato solo per il vento che è andato via via aumentando durante tutto il tragitto.
Una marea i ciclisti incontrati e incrociati lungo il percorso, compreso Riccardo, compagno nel Varese Triathlon, intento in una fuga solitaria in quel di Biandronno.

Per quanto riguarda il percorso ho scelto un giro veloce nei primi 25km, principalmente in piano e leggera discesa dove far girare bene le gambe e far ricominciare a funzionare i polmoni, poi da buon scalatore non ho potuto fare a meno di inserirci i Ronchi e il Montello, che spesso e volentieri fanno parte delle mie uscite infrasettimanali, rinunciando all'idea iniziale di fare un percorso il più piatto possibile. Sensazioni positive e gran voglia di farsi tanti altri km in sella.
Più che mai soddisfatto della mia gita adesso me ne vado a fare una bella doccia calda perchè oggi si va a Como in compagnia!

venerdì 2 aprile 2010

Prima uscita primaverile










Oggi primissima uscita di aprile con direzione Mondonico. La giornata nonostante il sole non era certo delle più calde, ma non per questo inadatta ad una uscitina primaverile sulle due ruote.
A farmi compagnia il buon Paolo che come sempre non si è risparmiato sul Brinzio tirandomi allo sfinimento fino a Bedero, testa bassa e gambe a non meno di 120 pedalate al minuto, un trattore...con il pelo!
Piccolo inconviente al ritorno, perchè mentre soffiavo via il malefico moccio dal naso mi sono involontariamente avventurato nel cross del tombino, con conseguente foratura e drammatica sostituzione della camera d'aria; inutile dire che era la prima volta che lo facevo!