domenica 28 novembre 2010

L'importanza della testa

Prendendo spunto dall'incontro tra Roberto e Mister Sannino, mi soffermo ancora un attimo sull'importanza della testa e della concentrazione che ne deriva, al fine della pratica sportiva.
Ne sono un esempio perfetto in queste ultime settimane, fisicamente a livelli ottimi, ma con risultati in allenamento al momento poco incoraggianti. E' abbastanza evidente come, la miriade di pensieri derivanti sia dal lavoro sia dalla sfera privata, condizionano e non poco la mia concentrazione nell'esercizio fisico, con la diretta conseguenza di allenamenti poco performanti e sempre più impegnativi dal punto di vista dello sforzo mentale. Spesso e volentieri mi trovo più a soffrire per una carenza di concentrazione (che molte volte sfocia in una "non voglia") che non per una carenza fisica, con un piccolo inconveniente, ovvero che, allenandomi con poca testa tendo ad allenarmi malamente, mettendo a rischio anche la mia condizione fisica. Il mio consiglio, che in questo caso è rivolto chiaramente a me stesso, è quello di diminuire la frequenza delle uscite, che siano di corsa, di nuoto o di bici fa lo stesso e privilegiare il riposo e il recupero mentale, così da ridare fiato alla testa, il corpo non potrà che giovarne!


Insomma, al pari di quello tecnico e fisico, anche l'aspetto mentale dovrebbe essere allenato e curato con grande attenzione così da non provocare squilibri nella preparazione dell'atleta che, spesso sottovalutati, possono provocare più danni di un infortunio fisico vero e proprio.

giovedì 25 novembre 2010

Varese Triathlon & Varese Calcio


video


Simbolico gemellaggio tra il Varese Triathlon ed il Varese Calcio. Il nostro presidente Roberto, ha consegnato nelle mani di Mister Sannino, un maglia personalizzata a siglare un rapporto di amicizia tra le due società.
Tema principale dell'incontro, la motivazione e la testa, come elementi cardine per il risultato sportivo. Ed è proprio della motivazione degli atleti che Mister Sannino ha fatto il suo credo, insegnando ai suoi giovani atleti l'importanza del sacrificio fisico e sportivo, così come la pratica del triathlon è vero e proprio canalizzatore di questo concetto nella vita quotidiana dei suoi praticanti!

martedì 23 novembre 2010

Il corso di corsa

Inizia sotto una luminosissima stella la stagione 2011 per il Varese Triathlon. Dopo il successo della cena di inizio anno, dove è stato presentato il nuovo consiglio direttivo e tutte le nuove iniziative per l'anno a venire, ieri sera presso la pista di atletica del campo di Calcinate degli Orrigoni, si è svolto il primo allenamento di corsa insieme a Danilo, nostro nuovo coach per il settore podismo. Nutritissimo il gruppo di atleti che ha presenziato, circa 20, dimostrando un sempre crescente spirito di gruppo e partecipazione alle iniziative promosse dalla squadra. Di ottimo auspicio per il prossimo anno agostinico!

La torta celebrativa





                   Il sottoscritto in compagnia


L'allenamento si è svolto tra le 19.00 e le 20.00, e si è strutturato sulla base di un primo approccio conoscitivo dei vari atleti, così da poter capire, da una prima valutazione, quali saranno i programmi più adatti per il proseguimento degli allenamenti. Nel dettaglio, si è strutturato su una serie di esercizi di coordinamento e riscaldamento e da un lavoro principale di corsa a ritmo sostenuto su due ripetute da 10min.
Sensazioni ed impressioni ottime, magari sarà la volta buona che imparo a correre come si deve!

domenica 21 novembre 2010

Nuova Stagione

Eccezionale la serata di Venerdì! Quasi tutti presenti, tra nuovi iscritti e atleti consolidati, alla cena di Venerdì sera al Ristorante "Cuor di Sasso".
Sono state numerose le novità presentate per la stagione a venire, nuova dirigenza compresa.
Oltre il consueto appuntamento del Mercoledi in piscina, insieme a Nino, verrà aggiunto un nuovo appuntamento fisso, il Lunedi sera, presso la pista di atletica di Calcinate, dove D.Franzini, ci seguirà per migliorare la nostra tecnica di corsa e non solo. Il primo appuntamento è fissato per domani, Lunedi 22 alle ore 19.00!
Novità anche per le grafiche dei body, per il momento ancora in fase di studio, mentre sono quasi pronte le nuovissime cuffie per la piscina, oltre che alcuni altri piccoli gadget che la squadra metterà a disposizione per tutti gli atleti.
Grazie a tutti i presenti per la compagnia e il solito fantastico spirito di gruppo!
A breve posterò anche qualche foto!

giovedì 18 novembre 2010

Mercoledì acquatico

Dopo giorni di pioggia finalmente il sole ha fatto capolino tra le nuvole e ci ha regalato qualche ora di tregua, così per non farci mancare il piacere dell'acqua sulla pelle ecco che si va a nuotare!!
Consueta seduta in piscina del mercoledì insieme a Nino e al resto della squadra. Il gruppo si è arrichito di tantissime new-entry e ieri sera abbiamo veramente riempito tutte le 6 corsie che avevamo a diposizione, eravamo la bellezza di 23 in acqua! Ci sono stati dei momenti nelle battute iniziali dove in corsia nuotavamo in 8, che con partenze ogni 5 secondi vuol dire fare una sorta di trenino in acqua, in pratica facevamo le vasche come fossimo in cordata!
Lavoro di velocità con ripetute a variazioni di ritmo sui 50m, nel dettaglio:

400m riscaldamento
16 x 50m SL pull buoy ripartenza 55''
6 serie
4 x 50m SL con variazioni di ritmo a crescere sulle 4 ripetute


Foto di repertorio
Piccoli triatleti crescono

martedì 16 novembre 2010

Quando il riposo è il miglior allenamento

"Il riposo a voi non sia letargo, ma preparamento di nuove forze e pensieri"
Come diceva lo scrittore e linguista Niccolò Tommaseo il riposo non può che essere fonte e sorgente di nuove forze e nuovi pensieri, ed il nostro fisico, di comune accordo con la nostra mente, non può che giovare di una pausa ristoratrice!
Dopo una stagione ricca di impegni sportivi, culminati con la gara all'isola dell'Elba, mi sarei aspettato una notevole flessione sia dal punto di fisico che dal punto di vista mentale. In realtà, ho affrontato un periodo comunque molto ricco dal punto di vista della preparazione fisica, anche se molto più sbilanciato verso la pratica natatoria, a causa dell'arrivederci della bella stagione. Ciò che più mi spaventava era la possibilità di avere un crollo motivazionale dovuto all'assenza di veri obiettivi, a conti fatti poi, mi sono ritrovato ad avere ancora più stimoli nell'avvicinamento a questo periodo invernale interlocutorio, nella consapevolezza di avere molta più esperienza e detereminazione da poter spendere nella stagione a venire.
Chiaramente però mi rendo conto che questo ritmo forzato (ma mai esagerato) ha bisogno di pause necessarie per ravvivare quegli stimoli mentali che spesso possono affievolirsi o venir meno, o banalmente che possono evitare di sovraccarci di lavori spesso pesanti o noiosi che possono in qualche modo diminuire la nostra voglia.
In definitiva...è solo un modo per convincermi che questi due giorni in cui il lavoro mi tiene lontano dallo sport non possono che ristorare la mia voglia di allenamento e di miglioramento, poi tanto, mercoledì si torna a nuotare!

domenica 14 novembre 2010

Sabato Triatletico

La mattina, come da un paio di settimane è esclusivamente dedicata alla bicicletta. La voglia che circondava il mezzo di carbonio però è svanito con il bel tempo, il sole e il caldo, ma visto che l'anno prossimo la stagione avrà inizio molto presto è necessario, anche controvoglia, tenere le gambe allenate.
Non parliamo di uscite impressionanti, ne per lunghezza chilometrica ne per tempi spropositati, ma solamente uscite tranquille con qualche salitella qua e là tanto per sfogare i bollori.
Ieri uscita in compagnia dei ragazzi del Vatri; per il sottoscritto 50km senza fatica e senza esagerazioni, tranne che per il Sasso di Gavirate fatto in solitaria e "a tutta".
Nel pomeriggio, non pago della giornata, nuotata in Robur insieme a Paolo, che da troppo tempo non presenziava più tra le corsie. Anche in questo caso niente di che, ma un ottimo allenamento in previsione di un mantenimento condizione per il ben più impegnativo allenamento del Mercoledi sera.

400m riscaldamento
400m SL pull buoy 60%
300m SL completo 70%
200m SL pull buoy 80%
100m SL forte
100m relax
800m SL forte
100m relax

Per la prima volta quest'anno ho cronometrato gli 800m, sperando di ottenere anche un significativo miglioramento cronometrico, mi sono dovuto accontentare di una conferma del tempo staccato l'anno scorso nell'ultimo test fatto in piscina: 13'40''
Forse l'unica giustificazione la potrei trovare nell'averlo fatto come ultimo esercizio di giornata, quindi un po' più affaticato del previsto, anche considerando la pedalata mattutina. Comunque poco importa, tra poco più di due settimane ci sarà il test di squadra e lì sono sicuro di poter strappare un crono decisamente migliore, anche se devo comunque ritenermi soddisfatto perchè ho cronometrato anche il 100m forte e per la prima volta scendo sotto il minuto e venti, staccando un ottimo 1'18''.
Insomma i tempi migliorano, anche se a fatica, però la sensazione una volta uscito dall'acqua non è più quella di cadavere che avevo fino a qualche tempo fa, quindi, nuota che ti rinuota, qualcosa comincio a ottenere!
Per premiarmi della giornata sportiva, due pizze e due birre al Piedigrotta...però ci tengo a sottolineare che non è colpa mia se mangio così tanto, è la piscina che mette fame!!!

Ironman 70.3 Florida

Grandi Ragazzi!! Ieri si sono disputati i Campionati Mondiali di Ironman 70.3, che vedevano tra gli altri partenti anche gli amici Fabrizio e Tommaso. Veramente notevole la loro prestazione, che gli ha consentito di primeggiare tra i tantissimi triatleti provenienti da tutto il mondo; ecco i loro split:

Tommaso Violano
Swim 30:35 Bike 2:14:07 Run 1:27:18 Final 4:16:19  Overall P 148 AgeG 21

Fabrizio Minarini
Swim 29:31 Bike 2:11:34 Run 1:43:10 Final 4:30:37 Overall P 369 AgeG 32

Aspettiamo foto e resoconti per condividere con loro questa esperienza, decisamente unica nel suo genere, che, detto tra noi, spero un giorno di poter provare!!

mercoledì 10 novembre 2010

Maledetto tapis-roulant!

E' proprio il caso di dirlo...maledetto tapis-roulant!! Io l'ho sempre detto, fin dalle primissime volte che avventuratomi nella palestra di Gavirate, provavo l'infernale macchina: non è l'aggeggio che fa per me!
Ieri dopo 15min di corsa ho iniziato ad avvertire un fastidio all'anca sinistra, fastidio che ho subitamente voluto fermare semplicemente smettendo di correre, ebbene, oggi in pausa pranzo ho corso, il fastidio se n'è tornato a rompere le scatole. Non mi ha dato problemi nel mentre, ma come mi sono fermato, tracchete, uno zoppo!
Riconosco che forse è una mia idea, che in realtà il fastidio sia solo frutto della gara di domenica e dell'uscita di oggi, ma non riesco a togliermi dalla testa l'idea che invece sia solo colpa di quella maledetta accozzaglia di ferro e gomma! Stasera piscina, magari un po' d'acqua drenerà il mio fastidio!

Palestrapiscinando

Prima seduta doppia palestra-piscina in compagnia di Fabiano. Abbiamo definitavamente inaugurato il nostro abbonamento in Robur, sfruttandone a pieno tutte le potenzialità.


Prima seduta molto soft e aerobica in palestra (anche perchè prima di fare macchine dobbiamo prendere appuntamento con l'istruttore...senza parole...speriamo che almeno non bisogna offrigli la cena!!), condita da 15min di cyclette, 15min di tapis-roulant, dove mi sono reso conto di essere l'unico pazzo che viaggiava a 15km/h e 10min di vogatore, poi cazzeggio tra le macchine e finale rassegnazione con spostamento verso la zona acqua.
Tra le corsie seduta blanda, lavori su distanze lunghe ma senza un complessivo chilometrico da nuotata standard. Dopo un 200m di riscaldamento ho optato per un 400m SL 70%, poi 1000m SL pull buoy forte e per chiudere un po' di esercizi, 100m SL respirazione testa alta, 100m SL, 100m SL forte.
Oggi sperando che il tempo sia clemente uscita blanda di running durante la pausa pranzo per poi chiudere, come di consueto ogni mercoledi sera, con l'allenamento di squadra in piscina!

martedì 9 novembre 2010

Ironman 70.3 World Championship

Siamo ormai agli sgoccioli...dopo la gara delle Hawaii, si sta avvicinando il secondo appuntamento più atteso da tutti i triatleti mondiali, la gara di Clearwater, in Florida, valevole come Campionato Mondiale di distanza Half-Iron.
La gara si svilupperà, come già il nome suggerisce, sulle 70.3 miglia del percorso, suddiviso nelle tre diverse frazioni: 1.2 miglia di nuoto, 56 miglia in bicicletta e 13.1 miglia di corsa.

Il 13 Novembre 2010, saranno circa 1800 i triatleti provenienti da tutto il mondo a cimentarsi nella prova più entusiasmante di tutta la loro stagione, che dopo mesi di lavoro e allenamenti, li vedrà finalmente sul tetto del mondo.
Saranno partenti alla manifestazione, tutti gli atleti che nel corso della stagione passata, sono riusciti a conquistare l'ambito slot, piazzandosi nelle prime posizioni della loro categoria, in una delle innumerevoli gare del circuito ufficiale Ironman 70.3, valevoli per le qualificazioni a questa gara.
Tra questi eccellenti atleti è veramente un piacere poter annoverare gli amici ed ex-compagni di squadra Fabrizio, che ha guadagnato lo slot nella gara di Anversa a luglio di quest'anno e Tommaso, che già nel 2007 aveva partecipato alla più blasonata gara delle Hawaii e che ha invece conquistato lo slot nella gara di Rapperswil, in Svizzera, nel giugno di quest'anno.


Sarà sicuramente un onore e un divertimento unico per loro poter partecipare alla manifestazione e portare così in alto i colori Italiani e della città di Varese.
Tutta la squadra farà il tifo per loro e sarà senz'altro incollata allo schermo del computer per seguire in diretta l'evoluzione della gara, proposta in tempo reale sul sito Ironman. In bocca al lupo ragazzi!

Crisi da troppo allenamento

Dopo la nuotata di ieri sera, temo di avvicinarmi molto a quella che potrei definire "crisi da troppo allenamento". Consueto ritrovo alle sette in Robur in compagnia di Fabiano, per prima nuotata settimanale, l'idea è quella di fare un 3mila, lavoro su distanze medio-lunghe a ritmo gara, la conclusione è una 1800 di cazzeggio come mai prima d'ora!
Credo che questa demotivazione sia imputabile principalmente all'eccessivo sfruttamento della pratica natatoria delle ultime due settimane, dove praticamente tutte le sere mi sono cimentato in allenamenti più o meno intensi. E' sicuramente stato un toccasana la gara di corsa di Domenica, che mi ha in qualche modo permesso di staccare, ma appena rientrato in vasca sono stato subito colto da questa sorta di nausea da acqua, la quale mi ha caldamente invitato a smettere prima del previsto.

Insomma soffro gli allenamenti e rimpiango il periodo di gare, dove ogni Domenica eravamo ingarellati in qualche città, sfidandoci e confrontandoci nella disciplina della triplice. Voglia di gare, voglia di gare, voglia di gare!

domenica 7 novembre 2010

Una bella corsa di cacca

La giornata non si può certo dire sia iniziata sotto i migliori auspici, visto che la sveglia datami dal Presidente Roberto, mi annuncia che lui mi darà buca e che fuori dalle finestre imperversa una piacevole e fresca pioggia battente autunnale.
Poco cambia, visto che oggi sono il "tiraGaetano", appuntamento alle 7e30 ad Azzate e via verso Busto. La prima tappa, come sempre mi si conviene, è l'Autogrill, pausa caffè (mai scelta fu più dolorosa) e poi pronti per ripartire, con discussioni su tempi, ritmi, personali e obiettivi per la giornata.
Le aspettative sono buone, anche se già alla vigilia temo le doti podistiche di Gaetano, il quale pronostica di faticare come un pazzo, anche se poi in realtà, sono convinto finirà la sua prima Mezza con tutti gli onori del caso.
Arrivati in loco, andiamo a ritirare il pacco gara, con la solita splendida maglia tecnica e facciamo pausa in un bar lì vicino per consumare, nel mio caso, una seconda seduta assembleare. Esco dal bagno del bar con una strana e poco piacevole sensazione di dovere ancora qualcosa alla riunione di consiglio, ma ci bado poco, convinto che sia solo una sensazione.
Ormai siamo agli sgoccioli e la partenza si avvicina, così ci infiliamo nel gruppone e aspettiamo senza troppa attesa lo sparo, il quale, ci sorprende mentre chiaccheriamo...veloce in bocca al lupo e poi via, si parte. Preannuncio subito a Gaetano che i primi tre/quattro km li faremo un po' sopraritmo giusto per tenere una media corretta con le proiezioni finali, così spariamo i primi quattro a 4'15'', vedo che è un po' in affanno ma sono fiducioso che sia solo questione di rompere il fiato; in realtà la cosa che più mi preoccupa è che già dal secondo km il mio stomaco gorgoglia peggio di un lavandino e il mio intestino comincia una serie di contrazioni devastanti.
Arrivati al 5°km e nella vana illusione che in qualche modo possa fermare il movimento intestinale, mi fermo a fare una pisciatina, non tanto veloce, che mi obbliga già a rincorrere Gaetano per i successivi 2km. Passano i km ma non passano i dolori intestinali, raggiungo Gaetano che mi informa di suoi fastidi pazzeschi allo stomaco, così decidiamo per una veloce sosta, circa due minuti per tirare il fiato e vedere come va.
Io proseguo la mia lotta psicologica con l'intestino, mi maledico di non avere nemmeno un fazzolettino nelle taschine della maglia, anche se i campi attorno al tracciato non sono il teatro ideale per una eventuale sosta, ma ecco, qualche centinaio di metri più avanti, un miraggio....la pista di atletica, la mia testa comincia ad esultare come avesse visto il traguardo e pensa: pista di atletica=bagni!!
Entriamo per fare il giro di pista e al rifornimento chiedo alla ragazza che distribuisce bicchieri di sali dove posso trovare il bagno, la gentil donzella, guardandomi sbigottita neanche le avessi chiesto una notte di sesso bollente, mi indica la via per il paradiso....7min, 7benedetti e interminabili minuti che mi riportano alla vita!
Ovviamente la pausa ristoratrice mi ha fatto perdere un sacco di tempo, ma poco importa, sto finalmente bene e posso permettermi di fare qualche km al mio ritmo per andare a riprendere Gaetano. Così dal 10° al 16° mi sento volare, ho le gambe che macinano km senza fatica, il fiato di una brillantezza mai avuta, e così nell'arco dei 6km, corsi ad una media di 3'40'', raggiungo Gaetano, giusto per obbligarlo a non mollare, lo incito e lo sprono a tenere il passo e così raggiunto il rettilineo finale lo vedo sprintare come un pazzo e chiudere la sua prima Mezza in 1h38m39sec!!
Per conto mio sono super soddisfatto delle sensazioni, ho corso una Mezza in 1h38m, di cui 10m passati tra la siepe a fare la pipì e i bagni della pista di atletica, senza mai accusare fatica. So di poter tenere un ritmo molto vicino a quello tenuto per riprendere Gaetano dopo la sosta e la cosa mi fa ben sperare per avvicinare la fatidica soglia dell' 1h20m, obiettivo per questa stagione podistica!

giovedì 4 novembre 2010

Quasi pronti per il via

Sta per inaugurarsi la stagione podistica 2010-2011, primo appuntamento per il sottoscritto sarà la Maratonina di Busto Arsizio, percorso veloce e molto bello, adatto per testare le condizioni atletiche di inizio preparazione invernale.
Sarò al via con il pettorale numero 137, uno tra gli oltre 1500 iscritti alla manifestazione!


Nessun obiettivo stratosferico di tempo ma il solo impegno di tirare Gaetano fino alla fine della sua prima gara di running seria, anche se, ne sono quasi certo, andrà a finire che sarà lui a tirare me!
In bocca al lupo a chi sarà lì a farci compagnia!

Quante bracciate

Ed ecco che concludo il 5° allenamento in acqua negli ultimi sette giorni. Sia il tempo piovoso, sia il nuovo abbonamento in piascina da sfruttare a pieno, mi hanno convinto a concentrarmi il più possibile sugli allenamenti di nuoto. Ieri sera, in compagnia della squadra e di Nino, consueto allenamento settimanale, ancora relativamente soft, visto che siamo a inizio stagione. Nel dettaglio:

400m riscaldamento
16 x 50m SL pull buoy
6 x 100m SL (25m forte - 50m piano - 25m forte) ripartenza 2'
100m relax
6 x 100m SL (25m piano - 50m forte - 25m piano) ripartenza 2'
100m relax
6 x 100m SL (50m piano - 50m forte) ripartenza 2'
100 relax
200m SL pull buoy