martedì 15 febbraio 2011

Salendo al Sacro Monte

Ancora un periodo così così, ancora poca voglia e poco tempo a disposizione. Tanta voglia di pedalare, poco tempo e poche occasioni per farlo, poca voglia di nuotare e altrettanta di correre. Però di buono c'è che sono consapevole che questo periodo deve ed è destinato a durare ancora poco.
Una mail di domenica mattina mi risveglia dal torpore e mette un po' di pepe alla mia voglia: "Lunedì sera saliamo al Sacro Monte". Quale migliore occasione per riprendere contatto con il gruppo e con un allenamento degno se non una scalata podistica a Santa Maria del Monte!?

Il Gruppo prima della partenza

Così, si esce mezz'ora prima dal lavoro, di corsa a casa per una preparazione tanto rapida quanto meticolosa e via verso il punto di ritrovo, il parcheggio dello Stadio Ossola. Dopo i saluti ai presenti i gruppi si formano, i meno performanti partono per primi, seguiti tre minuti dopo dagli intermedi e dopo 6m30s partiamo noi ultimi tre, Io, Stefano e Guido. La mia preoccupazione è quella di morire già sul primo strappo ma saggiamente rimango defilato e "a ruota", limitando il dispendio di energie mentali nel mantenere un ritmo equilibrato così fino alla Prima Cappella. A quel punto Stefano mette la quinta e ci stacca tenendo un ritmo invidiabile, io e Guido rimaniamo insieme fino a qualche metro più avanti, le gambe le sento girare bene e anche se il fiato è un po' corto provo ad accelerare un pelo, stranamente tengo fino alla fine e chiudo la salita in 37m36s, con il secondo tempo di serata dietro a un incontenibile Stefano.
Una prova sopra le aspettative ma che a questo punto penso solo a migliorare, anche perchè il primo appuntamento 2011 si avvicina, mancano solo due settimane e qualche giorno!!

domenica 30 gennaio 2011

Un'altra Domenica di corsa


Silenzio, freddo e un leggero nevischio a colorarmi la maglia. Così ho passato il pomeriggio di questa ultima Domenicadi Gennaio. Nonostante il pranzo bello pesante e l'abbiocco pronto a spadroneggiare, ho resistito e approfittato per concludere un'altra sessione d'allenamento degna del suo nome in questo periodo ancora transitorio dal punto di vista sportivo.
La condizione sembra crescere giorno per giorno e sono fiducioso del fattoc he la voglia cresce di pari passo. Dopo aver ricominciato a saggiare l'acqua clorata ho anche ricominciato a corricchiare con una certa costanza anche su chilometraggi leggermente più consistenti.
Il percorso di oggi, bello nervoso soprattutto nei primi 4/5km mette sempre a dura prova le mie gambe e le mie ginocchia, oggi però mi devo ritenere molto più soddisfatto del non aver faticato come un matto nello scalare il famigerato "muro" che dalla frazione Cugnolo mi porta fino al Sentiero10. Passati i primi km impegnativi è un susseguirsi di leggeri saliscendi fino a Velate per poi calare in picchiata fino alla zona Stadio e via di falsopiano a salire fino a Casciago per poi concludere con una costante e leggera discesa fino casa. Un ottimo giro per testare gambe e fiato, ma un giro decisamente sconsigliabile se fuori condizione perchè può letteralmente stroncarti fin dai primi metri.
E' stato comunque bello uscire di casa, fare 500m e pensare "fa freddo, ma chi me lo fa fare", poi mettendo un piede davanti all'altro, cullato da migliaia di pensieri, di cui uno a farla sempre prepotentemente da padrone, arrivare sul cancello di casa dopo 17km e pensare "cavolo, però avrei anche potuto allungare di qualche km il giro!". 
Insomma ritrovo il piacere di allenarmi, in compagnia e in solitaria, come da tempo non accadeva e sono sicuro e fiducioso che questo comincia a prospettarsi come il vero inizio della mia stagione. Nell'ansiosa attesa di risalire in sella!

giovedì 27 gennaio 2011

Nuota Nuotando

Passati i primi 400metri di massimo sconforto per la paurosa pesantezza di braccia e superata quella maledetta non voglia che mi colpisce troppo assiduamente nelle ultime sedute di allenamento sono finalmente riuscito a concludere un allenamento in piscina, degno di essere definito tale.
Dopo i soliti 400m iniziali, che per il sottoscritto come spesso succede si limitano a non più di 200m per la tempestività nel gettarmi tra le "onde", 14x50m SL Pull Buoy e come core work 3 serie da 2x200m SL 60% più 4x100m SL forte.
Va bene, le ripartenze non erano niente di che, ma dopo tre settimane lontano dall'acqua non ho fatto così schifo. La morale è che finalmente ho ritrovato quell'appetito che mancava negli ultimi tempi, quella voglia di ricominciare a fare le cose come si deve, anche perchè il tempo corre e la condizione deve essere perfetta in vista di Giugno. Stamattina ho apprezzato quel non proprio vago profumo di cloro sulla pelle, quel piacevole olezzo che non fa altro che invogliarmi a ributtarmi in acqua e ricominciare un'altra volta a scivolare tra le corsie. E vai così!

domenica 23 gennaio 2011

Passin passetto

Passin passetto ricomincio a muovere le gambe, sia di corsa sia in bici. Ieri piacevole pedalata con qualche strappetto in compagnia di Fabiano, un complessivo di circa 65km che finalmente mi ha dato qualche motivo di speranza, effettivamente non sono conciato così male, nonostante lo stop prolungato. 


Oggi nonostante la forte tentazione di bissare l'uscita in bici ho alla fine optato per una sana corsetta nei boschi dietro casa, corsa che da ormai due settimane abbondanti trascuravo bellamente.
Ho scelto un percorso decisamente impegnativo per riprendere ma fortunatamente è andata meglio di quanto pensassi soprattutto sul "muro" che mi porta fino al Sentiero 10. Alla fine ho concluso una discreta run session di 12km in poco meno di un'ora, che visto e considerato il super impegnativo tratto sterrato di ascesa alla montagna, non può che lasciarmi quella giusta soddisfazione e quello stimolo a riprendere gradualmente, ma senza tregua, la rincorsa alla forma ideale che mi porta a buoni risultati nelle prossime gare in programma, Lago Maggiore Half Marathon, Stramilano e una su tutte Maratona di Milano.
Non mi resta che ricominciare anche a nuotare, ma qui se devo essere sincero, la vedo molto più dura; la voglia di buttarmi tra le corsie è veramente ai minimi storici!

lunedì 17 gennaio 2011

Che Italia!

Questo weekend ha regalato ai nostri colori successi a ripetizione.

Fonte: triamax.com
In primis la vittoria di Daniel Fontana nella prima tappa WTC di Ironman 70.3, disputatasi a Pucon (Chile). Dopo il temporale che ha imperversato prima della gara, a causa dell'impossibilità di disputare la frazione natatoria, la prima frazione è stata sostituita da 5km di corsa. L'italo argentino ha dominato la gara, staccando di ben 4min il secondo classificato, il brasiliano Reinaldo Colucci, chiudendo la prova con il tempo di 3h52min59sec, terza piazza per l'argentino Oscar Galindez.



Fonte: atletas.info

Strepitosa tripletta invece per le portacolori al femminile. Nella prova elite della gara di La Paz, le azzurre hanno strabiliato la concorrenza occupando le tre prime piazze, nell'ordine:
1. Charlotte Bonin (ITA) 2:13:49
2. Anna Mazzetti (ITA)  2:14:21
3. Carla Stampfli (ITA) 2:15:34
 Nonostante la grande rimonta nella frazione podistica la Mazzetti si è dovuta arrendere alla Bonin, chiudendo al secondo posto in un finale quasi al foto finish.

Fonte: atletas.info
A chiudere in bellezza il weekend il carabiniere Alessandro Fabian, che ha conquistato la vittoria nella gara di La Paz per il secondo anno consecutivo, mettendo in riga l'inglese Bowden e il "tigrotto" argentino Luciano Taccone.
Una gara contraddistinta da una pioggia torrenziale nella frazione ciclistica, che ha condizionato non poco gli atleti in gara, ma non il nostro Fabian. Speriamo sia di buon auspicio per la stagione a venire!

giovedì 13 gennaio 2011

Il fascino della triplice

E' proprio vero che il triathlon ha un fascino tutto suo, un fascino a cui pochi riescono a resistere, una volta conosciuto. Molte sono le stelle dell sport che al fianco, o successivamente, alla loro carriera sportiva principale affiancono la pratica di questa favolosa disciplina (uno su tutti il pilota di F1 Jenson Button).

Tra gli altri anche Lance Armstrong, anche se nel suo caso, è più giusto di parlare di un ritorno alle origini, visto che il texano si è avvicinato al mondo dello sport proprio grazie al triathlon. Il suo ritorno alla triplice, più volte annunciato e smentito, come nel suo stile, non è un ritorno in sordina. Mentre inizialmente sembrava dovesse ri-esordire in una gara di breve distanza in Nuova Zelanda, oggi pare che stia pianificando il suo rientro in grande stile e quale migliore compagno di avventura se non il campionissimo australiano, fresco campione del mondo Ironman, Chris McCormack.
Lance e Macca pare abbiano in programma una serie di allenamenti in quel di Kona, allo scopo di preparare l'asso delle due ruote per la stessa gara che ha incoronato l'aussie.
Quale migliore palcoscenico se non la più prestigiosa e affascinante gara di triathlon del globo?!

lunedì 10 gennaio 2011

Il nostro fenomeno

Settimana intensa quella passata, per Antonello, nostro nuovo compagno nel Varese Triathlon. Pluridecorato e onnipresente a tutte le gare di running, cross, ciclocross, duathlon e chi più ne ha più ne metta, anche la scorsa settimana ha arricchito il suo palmares con due risultati di grande prestigio.

Ecco Antonello in compagnia del Presidente Roberto

Il giorno della Befana, sfidando il freddo e un parterre di partenti veramente di prestigio, ha preso il via al 54° Campaccio, concludendo i 6000mt del percorso al 7° posto assoluto della sua categoria.
Questa Domenica invece ha preso parte ai Campionati regionali di Ciclocross sul percorso allestico in quel di Pioltello (MI) strappando un fantastico 3° posto di categoria. Una volta di più, anche grazie alla sua onnipresenza agli allenamenti di squadra, ai suoi innumerevoli consigli ai più e meno esperti, alla sua grinta e alla sua costante voglia di fare e alla sua competitività, un punto di riferimento e uno stimolo immenso per tutti i compagni di squadra. Grande Antonello!

giovedì 6 gennaio 2011

Trail Running

Fonte: www.gpsvarese.it

Cert ieri non immaginavo esattamente ne il percorso ne l'esatta distanza dello stesso, però oggi l'uscita di corsa è stata veramente tosta e spettacolare. Con la compagnia di Silvio, Gaetano, Guido e Andrea, abbiamo percorso i km che ci separavano dalla piazza centrale di Casciago dalla cima del Monte Martica. Una corsa principalmente su sterrato che ci ha visto salire i 9km della Martica a buon passo, sfidando freddo, sassi e lastre di ghiaccio sparse qua e là sotto le foglie.
In totale un'uscita di 27km, coperti in 2h55m, con un buon passo e con anche allungo fianle, come più volte suggerito dal coach Danilo. Stasera mi sa che si andrà a letto alle 8!!

mercoledì 5 gennaio 2011

Adesso si ricomincia

Dopo il consueto Lunedi in pista di atletica insieme al nostro tecnico Danilo, stasera è toccato alla sessione nuoto. Nonostante la precarietà della condizione nella pratica natatoria, stasera sono riuscito ad infilare une bel 2100m che valgono come oro rispetto alle ultime nuotate in quel della Robur.
Dopo il consueto 400m di riscaldamento abbiamo aperto l'allenamento con un 10x50m pull buoy per completare con un 11x100m SL ritmo gara 1500m e chiudere con un 100m relax.
Io, soddisfatto da quanto fatto, mi sono risparmiato il lavoro di tecnica a conclusione della serata.
Domani mattina invece lungo di corsa tra i sentieri del Parco del Campo dei Fiori, speriamo non nevichi!

domenica 2 gennaio 2011

A volte ritornano

Come promesso durante le festività natalizie, i bagordi sono ormai alle spalle e l'inizio della nuova fase di allenamenti in vista di Pescara si fa largo durante queste prime giornate dell'anno.
Stamattina ho inaugurato la stagione solare 2011 con una nuotata in Robur, tanto per riprendere confidenza con l'acqua, dopo le pessime figure degli ultimi tempi. Le sensazioni, pessime come pronosticato, non mi scoraggiano comunque, visto che siamo solo all'inizio e il tempo a disposizione è tanto, certo è che avere come autonomia di allenamento di 800m circa mi fa molto specie, visto e considerato che tra settembre e dicembre gli allenamenti in piscina costanti mi avevano fruttato un'ottima condizione, una discreta tecnica e una buona autonomia, tutti buttati e persi nell'ultimo mese, tra troppo lavoro, poco tempo e poca voglia.
Questo pomeriggio, dopo quasi due mesi di polvere presa nella cameretta, ho deciso di rispolverare la bicicletta, per una pedalata brividosa nel freddo, stemperato qua e la da qualche occhiata di sole. In questo caso devo ammettere che è andata meglio di quanto sperato, con le gambe non imballate e mai particolarmente affatticate, anche se lontane anni luce dalla condizione estiva. Insomma una passeggiata sulle due ruote fatta più per riabituare le mie chiappe alla forma del sellino, arma di distruzione per le mie parti basse e quindi da tenere sempre in ottima considerazione!!
Insomma da oggi comincia la via di avvicinamento per l'Ironman 70.3 di Pescara, pian piano comincerò anche a seguire le tabelle di allenamento preparate per noi atleti Varese Triathlon da Fabio Vedana, coach della Nazionale Svizzera di Triathlon, ospite della nostrra cena pre-natalizia, sperando di avere tutto il tempo necessario per preparare a dovere la gara obiettivo per questa stagione!

venerdì 31 dicembre 2010

Alla fine si tirano le somme

E si chiude così un anno all'insegna dello sport, un anno che ha saputo regalarmi tante soddisfazioni e tante emozioni, sportive e personali!


La prima gara dell'anno, sulle sponde del Lago Maggiore per la Lago Maggiore Half Marathon
Milano Aprile 2010, l'obiettivo è il personale sulla mezza maratona, centrato con ampio margine



Esordio stagionale e assoluto nella triplice nella cornice di Andora, qui si capisce che per fare questo sport bisogna metterci spirito, impegno, testa e tanto cuore

Recetto, seconda tappa per uno sprint in compagnia di un nutrito gruppo di atleti Varese Triathlon; a farmi compagnia nella foto e sul traguardo, Gaetano


Bardolino è il primo tentativo su distanza olimpica. La pioggia torrenziale e il freddo condizionano non poco ma l'emozione nel concludere questa gara è fantastica!

Torino e il Po per questa ennesima gara dove il sottoscritto e il prode Fabiano si esibiscono in un pre-gara/gara/post-gara dei loro...inimitabili!

Lecco è Campionati Italiani! Che emozione e che bevute nel lago particolarmente mosso, ma alla fine anche qui si porta a casa la pelle

Genova come sempre vede me e Fabiano allo start, una gara da incorniciare, soprattutto per l'esibizione di spogliarello del fabi durante il nostro incrocio nella frazione podistica

Pella è l'antipasto verso l'Elba, una gara da dimenticare, ma tanta tanta esperienza! 

L'Elbaman 70.3 è la mia gara stagionale. L'anno è iniziato con l'obiettivo e la promessa di provare e concludere degnamente questa sfida. Con la compagnia di Stefano e Andrea e la consulenza tecnica di Paolo, l'Elba ci vede in un certo senso protagonisti, portandoci a risultati alla vigilia decisamente inaspettati!

Insomma un anno ricco di esperienze, avventure e nuove conoscenze, che mi porta sulle spalle un buon bagaglio in vista della prossima stagione che sono sicuro saprà regalarmi tante nuove soddisfazioni. Ancora una volta mi sento di ringraziare tutte le persone, amici e conoscenti che mi hanno consigliato, spronato, aiutato e tante volte cazziato, perchè è anche merito loro se ogni giorno di più amo questo sport. Grazie a tutti e grazie anche a chi nel suo silenzio mi è sempre vicino, sicuro che un domani saprà essermi ancora più di incoraggiamento e appoggio anche nelle mie spettacolari avventure sportive...grazie pri!!

sabato 11 dicembre 2010

Riscoprendo lo sterrato

Calpestare il sentiero dieci dopo mesi di assenza ha sempre il suo piacevole effetto, sia emotivo, visto che è stato uno dei primi luoghi in cui mi sono cimentato con la corsa, sia pratico, perchè lo sterrato particolarmente accidentato e pesante causa residui della neve, aiuta a tenere una concentrazione molto alta, stancando forse più del previsto, ma migliorando la tecnica e l'efficienza della gambata.
Dopo la settimana di pausa forzata, ho riaperto le danze con una seduta aerobica in palestra ieri sera, in compagnia di Fabiano, facendo come unico lavoro di potenziamento alcune serie di forza sugli addominali, per poi concludere con un defaticamento acquatico tra le corsie.

Fonte: www.gpsvarese.it

Oggi invece prima uscita al freddo, anche se il sole e i dieci gradi dell'aria hanno fatto di tutto per non farmelo sentire, 50min di corsa tranquilla, appesantita dal poco fiato ma molto molto goduta.
La testa purtroppo riconosco non essere ancora al top e quindi sono consapevole di dover riprendere con molta cautela ma il fisico per fortuna mi supporta molto bene e mi aiuta alla grande anche ad improvvisare allenamenti all'ultimo secondo. Domani sperando nel bel tempo, magari, mi concederò una pedalata in agilità, per riprendere confidenza con la forma del sellino, dimenticato ormai da più di un mese tra le pareti di casa.

martedì 7 dicembre 2010

Eccomi qua

Dopo tre giorni passati tra le coperte, il mal di gola a farla da padrone, la febbre a saliscendi (più sali che scendi!) e niente di più, finalmente ritorno a una vita quasi normale, fatta di alzarsi la mattina senza rischiare di finire lungo e disteso sul pavimento, senza avere la sensazione che le gambe si possano piegare da sole senza consenso e senza il timore che da un momento all'altro mi parta una fitta in una qualsiasi parte del corpo così, tanto per ricordarmi che sono malato e deboluccio!
Dopo essermi prodigato nel dare tanta importanza alla testa come veicolo cardine su cui basare la propria attività fisica eccomi qui ad aver pagato in prima persona la mia poca attenzione a quanto scritto.
E' vero che l'importante è sapersi rialzare, ma se devo dirla tutta, avrei preferito non sedermi addirittura. Certo è che l'unico indiziato per questa flessione sono solo e soltanto io. Le ultime settimane sono state costellate da allenamenti che definisco "cazzeggio", dove non ho mai prestato attenzione ne a lavori di tecnica ne tantomeno a lavori di "qualità/quantità"; sono sempre stati allenamenti fatti giusto per ricordarmi che qualcosa avevo fatto, con l'unico risultato di averci fatto i conti tre settimane più tardi.
La morale per me è duplice: in parte è opportuno riprendere quanto scritto nell'ultimo post ovvero..."meglio prendersi una pausa quando la testa non funziona a dovere nell'assistere il corpo nello sforzo fisico", dall'altra rimango dell'idea che questa pausa non deve mai essere eccessiva (almeno per quanto mi riguarda). Fino a che riesco ad allenarmi con costanza e senza esagerare il mio stato fisico ne beneficia a 360°, rinunciarci sarebbe impossibile!

domenica 28 novembre 2010

L'importanza della testa

Prendendo spunto dall'incontro tra Roberto e Mister Sannino, mi soffermo ancora un attimo sull'importanza della testa e della concentrazione che ne deriva, al fine della pratica sportiva.
Ne sono un esempio perfetto in queste ultime settimane, fisicamente a livelli ottimi, ma con risultati in allenamento al momento poco incoraggianti. E' abbastanza evidente come, la miriade di pensieri derivanti sia dal lavoro sia dalla sfera privata, condizionano e non poco la mia concentrazione nell'esercizio fisico, con la diretta conseguenza di allenamenti poco performanti e sempre più impegnativi dal punto di vista dello sforzo mentale. Spesso e volentieri mi trovo più a soffrire per una carenza di concentrazione (che molte volte sfocia in una "non voglia") che non per una carenza fisica, con un piccolo inconveniente, ovvero che, allenandomi con poca testa tendo ad allenarmi malamente, mettendo a rischio anche la mia condizione fisica. Il mio consiglio, che in questo caso è rivolto chiaramente a me stesso, è quello di diminuire la frequenza delle uscite, che siano di corsa, di nuoto o di bici fa lo stesso e privilegiare il riposo e il recupero mentale, così da ridare fiato alla testa, il corpo non potrà che giovarne!


Insomma, al pari di quello tecnico e fisico, anche l'aspetto mentale dovrebbe essere allenato e curato con grande attenzione così da non provocare squilibri nella preparazione dell'atleta che, spesso sottovalutati, possono provocare più danni di un infortunio fisico vero e proprio.

giovedì 25 novembre 2010

Varese Triathlon & Varese Calcio




Simbolico gemellaggio tra il Varese Triathlon ed il Varese Calcio. Il nostro presidente Roberto, ha consegnato nelle mani di Mister Sannino, un maglia personalizzata a siglare un rapporto di amicizia tra le due società.
Tema principale dell'incontro, la motivazione e la testa, come elementi cardine per il risultato sportivo. Ed è proprio della motivazione degli atleti che Mister Sannino ha fatto il suo credo, insegnando ai suoi giovani atleti l'importanza del sacrificio fisico e sportivo, così come la pratica del triathlon è vero e proprio canalizzatore di questo concetto nella vita quotidiana dei suoi praticanti!

martedì 23 novembre 2010

Il corso di corsa

Inizia sotto una luminosissima stella la stagione 2011 per il Varese Triathlon. Dopo il successo della cena di inizio anno, dove è stato presentato il nuovo consiglio direttivo e tutte le nuove iniziative per l'anno a venire, ieri sera presso la pista di atletica del campo di Calcinate degli Orrigoni, si è svolto il primo allenamento di corsa insieme a Danilo, nostro nuovo coach per il settore podismo. Nutritissimo il gruppo di atleti che ha presenziato, circa 20, dimostrando un sempre crescente spirito di gruppo e partecipazione alle iniziative promosse dalla squadra. Di ottimo auspicio per il prossimo anno agostinico!

La torta celebrativa





                   Il sottoscritto in compagnia


L'allenamento si è svolto tra le 19.00 e le 20.00, e si è strutturato sulla base di un primo approccio conoscitivo dei vari atleti, così da poter capire, da una prima valutazione, quali saranno i programmi più adatti per il proseguimento degli allenamenti. Nel dettaglio, si è strutturato su una serie di esercizi di coordinamento e riscaldamento e da un lavoro principale di corsa a ritmo sostenuto su due ripetute da 10min.
Sensazioni ed impressioni ottime, magari sarà la volta buona che imparo a correre come si deve!

domenica 21 novembre 2010

Nuova Stagione

Eccezionale la serata di Venerdì! Quasi tutti presenti, tra nuovi iscritti e atleti consolidati, alla cena di Venerdì sera al Ristorante "Cuor di Sasso".
Sono state numerose le novità presentate per la stagione a venire, nuova dirigenza compresa.
Oltre il consueto appuntamento del Mercoledi in piscina, insieme a Nino, verrà aggiunto un nuovo appuntamento fisso, il Lunedi sera, presso la pista di atletica di Calcinate, dove D.Franzini, ci seguirà per migliorare la nostra tecnica di corsa e non solo. Il primo appuntamento è fissato per domani, Lunedi 22 alle ore 19.00!
Novità anche per le grafiche dei body, per il momento ancora in fase di studio, mentre sono quasi pronte le nuovissime cuffie per la piscina, oltre che alcuni altri piccoli gadget che la squadra metterà a disposizione per tutti gli atleti.
Grazie a tutti i presenti per la compagnia e il solito fantastico spirito di gruppo!
A breve posterò anche qualche foto!

giovedì 18 novembre 2010

Mercoledì acquatico

Dopo giorni di pioggia finalmente il sole ha fatto capolino tra le nuvole e ci ha regalato qualche ora di tregua, così per non farci mancare il piacere dell'acqua sulla pelle ecco che si va a nuotare!!
Consueta seduta in piscina del mercoledì insieme a Nino e al resto della squadra. Il gruppo si è arrichito di tantissime new-entry e ieri sera abbiamo veramente riempito tutte le 6 corsie che avevamo a diposizione, eravamo la bellezza di 23 in acqua! Ci sono stati dei momenti nelle battute iniziali dove in corsia nuotavamo in 8, che con partenze ogni 5 secondi vuol dire fare una sorta di trenino in acqua, in pratica facevamo le vasche come fossimo in cordata!
Lavoro di velocità con ripetute a variazioni di ritmo sui 50m, nel dettaglio:

400m riscaldamento
16 x 50m SL pull buoy ripartenza 55''
6 serie
4 x 50m SL con variazioni di ritmo a crescere sulle 4 ripetute


Foto di repertorio
Piccoli triatleti crescono

martedì 16 novembre 2010

Quando il riposo è il miglior allenamento

"Il riposo a voi non sia letargo, ma preparamento di nuove forze e pensieri"
Come diceva lo scrittore e linguista Niccolò Tommaseo il riposo non può che essere fonte e sorgente di nuove forze e nuovi pensieri, ed il nostro fisico, di comune accordo con la nostra mente, non può che giovare di una pausa ristoratrice!
Dopo una stagione ricca di impegni sportivi, culminati con la gara all'isola dell'Elba, mi sarei aspettato una notevole flessione sia dal punto di fisico che dal punto di vista mentale. In realtà, ho affrontato un periodo comunque molto ricco dal punto di vista della preparazione fisica, anche se molto più sbilanciato verso la pratica natatoria, a causa dell'arrivederci della bella stagione. Ciò che più mi spaventava era la possibilità di avere un crollo motivazionale dovuto all'assenza di veri obiettivi, a conti fatti poi, mi sono ritrovato ad avere ancora più stimoli nell'avvicinamento a questo periodo invernale interlocutorio, nella consapevolezza di avere molta più esperienza e detereminazione da poter spendere nella stagione a venire.
Chiaramente però mi rendo conto che questo ritmo forzato (ma mai esagerato) ha bisogno di pause necessarie per ravvivare quegli stimoli mentali che spesso possono affievolirsi o venir meno, o banalmente che possono evitare di sovraccarci di lavori spesso pesanti o noiosi che possono in qualche modo diminuire la nostra voglia.
In definitiva...è solo un modo per convincermi che questi due giorni in cui il lavoro mi tiene lontano dallo sport non possono che ristorare la mia voglia di allenamento e di miglioramento, poi tanto, mercoledì si torna a nuotare!

domenica 14 novembre 2010

Sabato Triatletico

La mattina, come da un paio di settimane è esclusivamente dedicata alla bicicletta. La voglia che circondava il mezzo di carbonio però è svanito con il bel tempo, il sole e il caldo, ma visto che l'anno prossimo la stagione avrà inizio molto presto è necessario, anche controvoglia, tenere le gambe allenate.
Non parliamo di uscite impressionanti, ne per lunghezza chilometrica ne per tempi spropositati, ma solamente uscite tranquille con qualche salitella qua e là tanto per sfogare i bollori.
Ieri uscita in compagnia dei ragazzi del Vatri; per il sottoscritto 50km senza fatica e senza esagerazioni, tranne che per il Sasso di Gavirate fatto in solitaria e "a tutta".
Nel pomeriggio, non pago della giornata, nuotata in Robur insieme a Paolo, che da troppo tempo non presenziava più tra le corsie. Anche in questo caso niente di che, ma un ottimo allenamento in previsione di un mantenimento condizione per il ben più impegnativo allenamento del Mercoledi sera.

400m riscaldamento
400m SL pull buoy 60%
300m SL completo 70%
200m SL pull buoy 80%
100m SL forte
100m relax
800m SL forte
100m relax

Per la prima volta quest'anno ho cronometrato gli 800m, sperando di ottenere anche un significativo miglioramento cronometrico, mi sono dovuto accontentare di una conferma del tempo staccato l'anno scorso nell'ultimo test fatto in piscina: 13'40''
Forse l'unica giustificazione la potrei trovare nell'averlo fatto come ultimo esercizio di giornata, quindi un po' più affaticato del previsto, anche considerando la pedalata mattutina. Comunque poco importa, tra poco più di due settimane ci sarà il test di squadra e lì sono sicuro di poter strappare un crono decisamente migliore, anche se devo comunque ritenermi soddisfatto perchè ho cronometrato anche il 100m forte e per la prima volta scendo sotto il minuto e venti, staccando un ottimo 1'18''.
Insomma i tempi migliorano, anche se a fatica, però la sensazione una volta uscito dall'acqua non è più quella di cadavere che avevo fino a qualche tempo fa, quindi, nuota che ti rinuota, qualcosa comincio a ottenere!
Per premiarmi della giornata sportiva, due pizze e due birre al Piedigrotta...però ci tengo a sottolineare che non è colpa mia se mangio così tanto, è la piscina che mette fame!!!

Ironman 70.3 Florida

Grandi Ragazzi!! Ieri si sono disputati i Campionati Mondiali di Ironman 70.3, che vedevano tra gli altri partenti anche gli amici Fabrizio e Tommaso. Veramente notevole la loro prestazione, che gli ha consentito di primeggiare tra i tantissimi triatleti provenienti da tutto il mondo; ecco i loro split:

Tommaso Violano
Swim 30:35 Bike 2:14:07 Run 1:27:18 Final 4:16:19  Overall P 148 AgeG 21

Fabrizio Minarini
Swim 29:31 Bike 2:11:34 Run 1:43:10 Final 4:30:37 Overall P 369 AgeG 32

Aspettiamo foto e resoconti per condividere con loro questa esperienza, decisamente unica nel suo genere, che, detto tra noi, spero un giorno di poter provare!!

mercoledì 10 novembre 2010

Maledetto tapis-roulant!

E' proprio il caso di dirlo...maledetto tapis-roulant!! Io l'ho sempre detto, fin dalle primissime volte che avventuratomi nella palestra di Gavirate, provavo l'infernale macchina: non è l'aggeggio che fa per me!
Ieri dopo 15min di corsa ho iniziato ad avvertire un fastidio all'anca sinistra, fastidio che ho subitamente voluto fermare semplicemente smettendo di correre, ebbene, oggi in pausa pranzo ho corso, il fastidio se n'è tornato a rompere le scatole. Non mi ha dato problemi nel mentre, ma come mi sono fermato, tracchete, uno zoppo!
Riconosco che forse è una mia idea, che in realtà il fastidio sia solo frutto della gara di domenica e dell'uscita di oggi, ma non riesco a togliermi dalla testa l'idea che invece sia solo colpa di quella maledetta accozzaglia di ferro e gomma! Stasera piscina, magari un po' d'acqua drenerà il mio fastidio!

Palestrapiscinando

Prima seduta doppia palestra-piscina in compagnia di Fabiano. Abbiamo definitavamente inaugurato il nostro abbonamento in Robur, sfruttandone a pieno tutte le potenzialità.


Prima seduta molto soft e aerobica in palestra (anche perchè prima di fare macchine dobbiamo prendere appuntamento con l'istruttore...senza parole...speriamo che almeno non bisogna offrigli la cena!!), condita da 15min di cyclette, 15min di tapis-roulant, dove mi sono reso conto di essere l'unico pazzo che viaggiava a 15km/h e 10min di vogatore, poi cazzeggio tra le macchine e finale rassegnazione con spostamento verso la zona acqua.
Tra le corsie seduta blanda, lavori su distanze lunghe ma senza un complessivo chilometrico da nuotata standard. Dopo un 200m di riscaldamento ho optato per un 400m SL 70%, poi 1000m SL pull buoy forte e per chiudere un po' di esercizi, 100m SL respirazione testa alta, 100m SL, 100m SL forte.
Oggi sperando che il tempo sia clemente uscita blanda di running durante la pausa pranzo per poi chiudere, come di consueto ogni mercoledi sera, con l'allenamento di squadra in piscina!

martedì 9 novembre 2010

Ironman 70.3 World Championship

Siamo ormai agli sgoccioli...dopo la gara delle Hawaii, si sta avvicinando il secondo appuntamento più atteso da tutti i triatleti mondiali, la gara di Clearwater, in Florida, valevole come Campionato Mondiale di distanza Half-Iron.
La gara si svilupperà, come già il nome suggerisce, sulle 70.3 miglia del percorso, suddiviso nelle tre diverse frazioni: 1.2 miglia di nuoto, 56 miglia in bicicletta e 13.1 miglia di corsa.

Il 13 Novembre 2010, saranno circa 1800 i triatleti provenienti da tutto il mondo a cimentarsi nella prova più entusiasmante di tutta la loro stagione, che dopo mesi di lavoro e allenamenti, li vedrà finalmente sul tetto del mondo.
Saranno partenti alla manifestazione, tutti gli atleti che nel corso della stagione passata, sono riusciti a conquistare l'ambito slot, piazzandosi nelle prime posizioni della loro categoria, in una delle innumerevoli gare del circuito ufficiale Ironman 70.3, valevoli per le qualificazioni a questa gara.
Tra questi eccellenti atleti è veramente un piacere poter annoverare gli amici ed ex-compagni di squadra Fabrizio, che ha guadagnato lo slot nella gara di Anversa a luglio di quest'anno e Tommaso, che già nel 2007 aveva partecipato alla più blasonata gara delle Hawaii e che ha invece conquistato lo slot nella gara di Rapperswil, in Svizzera, nel giugno di quest'anno.


Sarà sicuramente un onore e un divertimento unico per loro poter partecipare alla manifestazione e portare così in alto i colori Italiani e della città di Varese.
Tutta la squadra farà il tifo per loro e sarà senz'altro incollata allo schermo del computer per seguire in diretta l'evoluzione della gara, proposta in tempo reale sul sito Ironman. In bocca al lupo ragazzi!

Crisi da troppo allenamento

Dopo la nuotata di ieri sera, temo di avvicinarmi molto a quella che potrei definire "crisi da troppo allenamento". Consueto ritrovo alle sette in Robur in compagnia di Fabiano, per prima nuotata settimanale, l'idea è quella di fare un 3mila, lavoro su distanze medio-lunghe a ritmo gara, la conclusione è una 1800 di cazzeggio come mai prima d'ora!
Credo che questa demotivazione sia imputabile principalmente all'eccessivo sfruttamento della pratica natatoria delle ultime due settimane, dove praticamente tutte le sere mi sono cimentato in allenamenti più o meno intensi. E' sicuramente stato un toccasana la gara di corsa di Domenica, che mi ha in qualche modo permesso di staccare, ma appena rientrato in vasca sono stato subito colto da questa sorta di nausea da acqua, la quale mi ha caldamente invitato a smettere prima del previsto.

Insomma soffro gli allenamenti e rimpiango il periodo di gare, dove ogni Domenica eravamo ingarellati in qualche città, sfidandoci e confrontandoci nella disciplina della triplice. Voglia di gare, voglia di gare, voglia di gare!

domenica 7 novembre 2010

Una bella corsa di cacca

La giornata non si può certo dire sia iniziata sotto i migliori auspici, visto che la sveglia datami dal Presidente Roberto, mi annuncia che lui mi darà buca e che fuori dalle finestre imperversa una piacevole e fresca pioggia battente autunnale.
Poco cambia, visto che oggi sono il "tiraGaetano", appuntamento alle 7e30 ad Azzate e via verso Busto. La prima tappa, come sempre mi si conviene, è l'Autogrill, pausa caffè (mai scelta fu più dolorosa) e poi pronti per ripartire, con discussioni su tempi, ritmi, personali e obiettivi per la giornata.
Le aspettative sono buone, anche se già alla vigilia temo le doti podistiche di Gaetano, il quale pronostica di faticare come un pazzo, anche se poi in realtà, sono convinto finirà la sua prima Mezza con tutti gli onori del caso.
Arrivati in loco, andiamo a ritirare il pacco gara, con la solita splendida maglia tecnica e facciamo pausa in un bar lì vicino per consumare, nel mio caso, una seconda seduta assembleare. Esco dal bagno del bar con una strana e poco piacevole sensazione di dovere ancora qualcosa alla riunione di consiglio, ma ci bado poco, convinto che sia solo una sensazione.
Ormai siamo agli sgoccioli e la partenza si avvicina, così ci infiliamo nel gruppone e aspettiamo senza troppa attesa lo sparo, il quale, ci sorprende mentre chiaccheriamo...veloce in bocca al lupo e poi via, si parte. Preannuncio subito a Gaetano che i primi tre/quattro km li faremo un po' sopraritmo giusto per tenere una media corretta con le proiezioni finali, così spariamo i primi quattro a 4'15'', vedo che è un po' in affanno ma sono fiducioso che sia solo questione di rompere il fiato; in realtà la cosa che più mi preoccupa è che già dal secondo km il mio stomaco gorgoglia peggio di un lavandino e il mio intestino comincia una serie di contrazioni devastanti.
Arrivati al 5°km e nella vana illusione che in qualche modo possa fermare il movimento intestinale, mi fermo a fare una pisciatina, non tanto veloce, che mi obbliga già a rincorrere Gaetano per i successivi 2km. Passano i km ma non passano i dolori intestinali, raggiungo Gaetano che mi informa di suoi fastidi pazzeschi allo stomaco, così decidiamo per una veloce sosta, circa due minuti per tirare il fiato e vedere come va.
Io proseguo la mia lotta psicologica con l'intestino, mi maledico di non avere nemmeno un fazzolettino nelle taschine della maglia, anche se i campi attorno al tracciato non sono il teatro ideale per una eventuale sosta, ma ecco, qualche centinaio di metri più avanti, un miraggio....la pista di atletica, la mia testa comincia ad esultare come avesse visto il traguardo e pensa: pista di atletica=bagni!!
Entriamo per fare il giro di pista e al rifornimento chiedo alla ragazza che distribuisce bicchieri di sali dove posso trovare il bagno, la gentil donzella, guardandomi sbigottita neanche le avessi chiesto una notte di sesso bollente, mi indica la via per il paradiso....7min, 7benedetti e interminabili minuti che mi riportano alla vita!
Ovviamente la pausa ristoratrice mi ha fatto perdere un sacco di tempo, ma poco importa, sto finalmente bene e posso permettermi di fare qualche km al mio ritmo per andare a riprendere Gaetano. Così dal 10° al 16° mi sento volare, ho le gambe che macinano km senza fatica, il fiato di una brillantezza mai avuta, e così nell'arco dei 6km, corsi ad una media di 3'40'', raggiungo Gaetano, giusto per obbligarlo a non mollare, lo incito e lo sprono a tenere il passo e così raggiunto il rettilineo finale lo vedo sprintare come un pazzo e chiudere la sua prima Mezza in 1h38m39sec!!
Per conto mio sono super soddisfatto delle sensazioni, ho corso una Mezza in 1h38m, di cui 10m passati tra la siepe a fare la pipì e i bagni della pista di atletica, senza mai accusare fatica. So di poter tenere un ritmo molto vicino a quello tenuto per riprendere Gaetano dopo la sosta e la cosa mi fa ben sperare per avvicinare la fatidica soglia dell' 1h20m, obiettivo per questa stagione podistica!

giovedì 4 novembre 2010

Quasi pronti per il via

Sta per inaugurarsi la stagione podistica 2010-2011, primo appuntamento per il sottoscritto sarà la Maratonina di Busto Arsizio, percorso veloce e molto bello, adatto per testare le condizioni atletiche di inizio preparazione invernale.
Sarò al via con il pettorale numero 137, uno tra gli oltre 1500 iscritti alla manifestazione!


Nessun obiettivo stratosferico di tempo ma il solo impegno di tirare Gaetano fino alla fine della sua prima gara di running seria, anche se, ne sono quasi certo, andrà a finire che sarà lui a tirare me!
In bocca al lupo a chi sarà lì a farci compagnia!

Quante bracciate

Ed ecco che concludo il 5° allenamento in acqua negli ultimi sette giorni. Sia il tempo piovoso, sia il nuovo abbonamento in piascina da sfruttare a pieno, mi hanno convinto a concentrarmi il più possibile sugli allenamenti di nuoto. Ieri sera, in compagnia della squadra e di Nino, consueto allenamento settimanale, ancora relativamente soft, visto che siamo a inizio stagione. Nel dettaglio:

400m riscaldamento
16 x 50m SL pull buoy
6 x 100m SL (25m forte - 50m piano - 25m forte) ripartenza 2'
100m relax
6 x 100m SL (25m piano - 50m forte - 25m piano) ripartenza 2'
100m relax
6 x 100m SL (50m piano - 50m forte) ripartenza 2'
100 relax
200m SL pull buoy

domenica 31 ottobre 2010

Ironman 70.3 Italy


E' ufficiale, sarò tra i partenti della prima gara italiana del circuito Ironman 70.3, che si volgerà a Pescara il 12 Giugno 2011. A brevissimo a farmi compagnia anche il triatleta col benessere, oltre che numerosi compagni di squadra.
Io per non farmi mancare niente e, anche per fare lo sborone, all'atto dell'iscrizione ho chiaramente espresso la mia volontà, in caso di conquista dello slot, di voler partecipare ai campionati mondiali, anche perchè l'anno prossimo si disputeranno nel paradiso della perdizione....Las Vegas!!
Insomma, bisogna sparare alto, poi male che vada, posso sempre dire di averci provato!!

Acqua chiama acqua

Il piacevole tempo di cacca che sta accompagnando questo weekend lungo non può fare altro che invitarmi ad andare in piscina, visto che ne le due ruote, ne una corsetta sarebbero goduriose da farsi sotto una costante pioggia autunnale.
Così, stamattina di buon'ora (l'ora solare mi è stata valida alleata!), me ne sono andato solo soletto in Robur dove ho consumato il terzo allenamento natatorio in tre giorni. Dopo i 3100 di venerdi sera e i 2200 di ieri sera, stamattina ho chiuso con 2900 metri all'attivo, così distribuiti:

400m riscaldamento
1000m SL pull buoy
100m SL forte
1000m SL pull buoy
2 x 200m SL forte

Chissà mai che andando avanti di questo passo, l'anno prossimo, riuscirò a risparmiarmi le tante figuraccie fatte quest'anno in tutte le frazioni in acqua delle varie gare a cui ho partecipato!

Il Sabato che non ti aspetti

E così dopo una pedalata leggera nel primo pomeriggio, 35km agili, senza forzare e senza strafare, anche perchè dopo l'Elba sono state solamente due le uscite che ho all'attivo.
Arrivato a casa mi sono dediacto alla preparazione di un succulento piatto tipicamente lombardo, la cazzuola, che oggi mi sfamerà dopo l'ennesima capatina in piscina.
Ieri sera per conludere in bellezza la giornata, prima di uscire a cena, ho optato per una nuotata soft, giusto per occupare il tempo, 2200m il totale percorso, senza lavori particolari ma con massima attenzione alla tecnica di bracciata. Macino km in acqua per ora senza risultati eccelsi ma, fiducioso che con il passare del tempo la mia costanza sarà premiata.
Oggi è prevista l'iscrizione a Pescara...non vedo l'ora!

sabato 30 ottobre 2010

Varese Triathlon

Online anche la nuova pagina facebook di Varese Triathlon.


Sarà luogo di aggiornamento per ritrovi, allenamenti, gare e news riguardanti la squadra di triathlon simbolo dell Città Giardino.
Per tutti gli appassionati, ma anche per chi ha il solo piacere di buttarci un occhio e dire la sua!

venerdì 29 ottobre 2010

L'acqua è mia amica

Concludo la settimana (lavorativa) con l'ennesima puntata in piscina, questa volta in solitaria, in tutti i sensi, visto che ho completato l'allenamento senza mai avere il piacere di condividere la corsia con alcun essere umano...piacevole!
Nonostante un leggero fastidio alla spalla sinistra, dovuto probabilmente all'arrivo di future pioggie (si, sono come un vecchietto che a seconda dei vari acciacchi segna il tempo!), ho concluso con scioltezza il programma che avevo in mente.

Ecco nel dettaglio:
400m riscaldamento
400m SL
2000m SL pull buoy
200m SL
200m SL pull buoy

Nella speranza di riuscire ad uscire in bicicletta domani pomeriggio, per sfruttare l'unico giorno con il sole di questo weekend lungo piovoso, mi consolo per aver fatto l'abbonamento trimestrale alla Robur così, mal che vada, mi faccio una capatina in palestra!

mercoledì 27 ottobre 2010

Giornata intensa

Già la pausa pranzo non si era rivelata essere tanto agevole, 9,5km di corsa in velocità tra le strade molto trafficate e belle freschette vicino l'ufficio in quel di Carnago, poi la serata, non ha riservato sorprese in termini di fatica.
Anche stasera la piscina ha consumato un po' le mie braccia, anche se devo ammettere che più passa il tempo, meno mi pesa buttarmi tra le corsie di acqua trasudante cloro.

Ecco il programma di stasera:

400m riscaldamento    come di consueto
400m SL pull buoy
300m SL
200m SL pull buoy
100m SL forte
100m relax
10 x 100m 70% (pausa 10'')
50m relax
12 x 25m tecnica
100m pull buoy

martedì 26 ottobre 2010

Inizio settimana in acqua

Ieri sera primo allenamento settimanale tra le corsie della Robur. Allenamento in autonomia con la compagnia del Binda e di Fabiano.


Per il sottoscritto allenamento pull buoy su ripetute media distanza, per i due barboni, allenamento di velocità con serie di ripetute su 25m, 50m e 100m.
Ecco il dettaglio del mio allenamento:




400m riscaldamento
2 x 800m SL 80%
4 x 200m SL forte
100m defaticamento





Finalmente comincio a mettere a frutto un po' degli accorgimenti di tecnica di bracciata suggeriti da Nino, anche se come inizio a forzare il ritmo, stare attento alla bracciata diventa sempre più complesso, specialmente perchè devo già stare attento a ricordarmi di respirare regolarmente per evitare di andare in apnea dopo 2 vasche.
L'ideale sarebbe di riuscire a mettere anche un terzo allenamento in piscina dove potersi concentrare solamente sullo sviluppo della tecnica, sia di bracciata sia di gambata, oltre ai due soliti, quello del Mercoledi con la squadra e quello di qualsiasi altro giorno, dove solitamento prediligo lavoro di braccia. Staremo a vedere anche se dubito sulla fattibilità della cosa, a meno che in Robur non mi offrano un monolocale dove passare le giornate, e perchè no, anche un lavoretto part-time!!
Buona giornata a tutti!

lunedì 25 ottobre 2010

Le belle notizie

Finalmente una bella notizia per il mondo del Triathlon e per chi si avvicina a questo sport da giovanissimo. A Torino, il triathlon entra nelle scuole, attraverso un corso organizzato per tutti gli insegnanti di educazione fisica delle scuole della provincia torinese.
Il corso è finalizzato a far conoscere anche ai giovanissimi la triplice, disciplina che troppo spesso, a mio modesto parere, viene ampiamente sottovalutata, sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista umano.
La speranza è che questa iniziativa sia presto seguita da altre province italiane, così da avvicinare capillarmente sul territorio, il nostro magnifico sport, a tutti i giovani che hanno voglia di cimentarsi in una multipla disciplina.

Carlo Rista - Presidente del Comitato Regionale - dichiara : " La collaborazione con l'ufficio sport del Provveditorato agli studi di un'importante Provincia come quella di Torino...ci consentirà di promuovere la nostra disciplina ed avvicinare molti giovani ragazzi ad essa . Mi auguro che questo sia il primo passo per l'avvio di un graduale inserimento anche nelle alttre provincie del Piemonte."

Negli ultimi tempi, non sono pochi nemmeno i nomi famosi che si sono avvicinati alla triplice, come ad esempio l'ex professionista del ciclismo Davide Cassani, sintomo del fatto che il triathlon è uno sport in continua crescita e sempre più apprezzato dai più giovani e dai meno giovani.

giovedì 21 ottobre 2010

La pista la pista

Certo che in pista, la corsa perde tutta la sua poesia! Sarà anche utile, e questo è assolutamente indiscutibile, ma continuare a girare sull'anello di 400m è veramente snervante, se poi si fa lavoro di ripetute è ancora peggio!


Stasera con la compagnia del Binda e di Fabiano, abbiamo inaugurato la nostra presenza in pista per la stagione autunno-inverno. Dopo 20min di riscaldamento abbiamo optato (nella fattispecie, abbiamo, si riferisce a me e al Binda) per delle ripetute sui mille, per un allenamento complessivo così strutturato:

20min riscaldamento ritmo medio
1000m 4'00'' 200m recupero
1000m 4'15'' 200m recupero
1000m 4'30'' 400m recupero
1000m 4'15'' 600m recupero
1000m max
10min defaticamento

Le sensazioni, come ormai da qualche tempo a questa parte, sono decisamente buone, le gambe girano e senza particolari fastidi o dolorini cazzuti di stagione, il fiato, soprattutto grazie al nuoto rimane stabile e discreto. Sono fiducioso per le prime uscite podistiche di stagione.

mercoledì 20 ottobre 2010

Allenarsi in autonomia

Ennesimo mercoledi da leoni in vasca (ovviamente si fa per dire!), (s)fortunatamente senza la supervisione di Nino, con gran sollievo di chi, come me, si becca sempre montagne di insulti, ma con il preziossimo supporto tecnico di Silio.
Stasera l'allenamento in semi-autonomia, visto il programma preparato e lasciato nelle mani del presidente, prevedeva cotanto:

400m riscaldamento
16 x 50m SL pull buoy tecnica braccia
100m relax
4 x 200m SL (50m 60% - 50m forte - 50m 60% - 50m forte)
100m relax
4 x 100m SL (25m 60% - 25m forte - 25m 60% - 25m forte)
100m relax
400m SL pull buoy forte (aggiunti solo da me e Fabiano)

Ci vediamo mercoledì prossimo, sempre in Robur!

Questione di ritmo

Vorrei segnalare che finalmente il Binda si è deciso a rinnovare ed integrare il proprio blog, facendolo finalmente diventare la sua pagina web personale, dove, mi auguro, annoterà esperienze e consigli tecnici utili a chi volesse approfondire questioni di tecniche e programmi di allenamento, specifici per le tre discipline, oltre che racconti personali delle sue avventure sportive. Buona lettura!

Questione di Ritmo

Gira che ti rigira

Adoro correre al limite del fiato, è un modo per svuotare quasi completamente la testa, gli unici pensieri che riescono a frullare nella mente sono quelli che mi suggeriscono di alzare o aumentare il ritmo ogni volta che il fiato me lo impone. Non c'è problema o preoccupazione che riesce a scalfire la mia concentrazione e un'ora di corsa vola come fosse un minuto; non c'è salita, pianura o discesa che tenga, le gambe volano e la mente per quei pochi minuti rimane ancorata a loro.
Ieri ho fatto un percorso più o meno consolidato di circa 11,6km, che normalmente percorro in senso inverso; per la prima volta ho voluto provare il giro contrario, scendendo da Oltrona fino a Groppello per poi imboccare la pista ciclabile fino a Gavirate e risalire facendo il Sasso di Gavirate. Mi sono sorpreso di me stesso per il gran ritmo che sono riuscito a tenere, anche se ammetto che ho dovuto forzare e non poco negli utlimi due km per riuscire a chiudere con un tempo di poco più alto rispetto a quello che impiego per il giro inverso, 48min55sec.
Busto si avvicina, la condizione si stabilizza e la voglia aumenta, bene così!

lunedì 18 ottobre 2010

Una vita di corsa

Riporto una notizia letta sul Corriere della Sera questa mattina, notizia che lascia un po' il tempo che trova, ma che sicuramente può essere interessante e di stimolo per tutti coloro che vedono nella corsa una valvola di sfogo, un modo per esorcizzare i propri nervosismi o solo un buon esercizio e buon passatempo da coltivare con passione.

"PARIGI - Un anno di corsa a piedi: 27.011 chilometri, attraversando 25 Paesi dell’Unione europea, a una media di 74 chilometri al giorno. Serge Girard, 56 anni, faceva il consulente finanziario ma ha cambiato vita e ha deciso che quella nuova l'avrebbe fatta di corsa.
Partito il 17 ottobre 2009 dallo stadio Charléty a Parigi e, dopo 365 giorni di corsa, in lungo e largo per il Vecchio Continente, è giunto domenica al parco di Bois de Vincennes, nella capitale francese. Neanche un giorno di riposo, per mettere in riga senza pausa l'equivalente di circa 630 maratone, consumando 30 paia di scarpe.
Serge Girard non sembra però molto interessato al record di 27.011km percorsi in un anno, un po' come tutti i veri protagonisti della corsa lunga. Sfida intima, non cronometro: «È solo una carota, un pretesto che ti fa andare avanti, non è un obiettivo importante quando lo raggiungi. Quello che conta è quanto accade in te lungo il cammino»"

Per chi volesse approfondire ecco il link al sito di Girard.

domenica 17 ottobre 2010

Domenica in acqua

Stamattina causa maltempo è saltato il programma che prevedeva una bella uscita di gruppo in bici, mezzo che ormai da un pezzo a questa parte è parcheggiato sui rulli in cameretta, con mio sommo dispiacere. Per evitare di passare anche questa giornata invano, mattina dedicata alla pratica natatoria, in compagnia di Fabiano.
Entrambi appesantiti dalla colazione mattutina (Fabiano credo abbia mangiato porchetta e peperonata) ma subito alleggeriti da una seduta straordinaria nei bagni della Robur, abbiamo optato per un allenamento di velocità. Ecco il dettaglio:

400m riscaldamento
4 x 25m SL forte
50 relax
4 x 50m SL forte
50 relax
4 x 100 SL forte
50 relax
2 x 400m (pull buoy per me, palette per Fabiano)
100m relax

sabato 16 ottobre 2010

Elbaman 2011: Ecco le date!

L'organizzazione della manifestazione ha finalmente fissato le date per le competizioni su distanza Iron e Half-Iron, che si disputeranno nella stagione 2011.
Sarà il weekend del 24-25 Settembre 2011 ad accogliere i fondisti appassionati della gara elbana. Come consuetudine delle due ultime edizioni, anche per l'anno prossimo saranno presenti le gare su distanza Iron, individuale e staffetta, e 70.3
L'apertura delle iscrizioni è fissata per il 2 Novembre, ma già da fine Ottobre sarà possibile reperire tutte le informazioni necessarie sulla gara, dal sito, rinnovato nella veste grafica.

mercoledì 13 ottobre 2010

Seconda puntata tra le corsie

Secondo appuntamento stagionale tra le corsie della piscina della Robur, in compagnia del gran cazziatore, altrimenti detto Nino. Stasera dopo il consueto riscaldamento lavoro di velocità seguito da un po' di sana tecnica, che tanto manca a chi, come me, si è avviato alla pratica natatoria, da poco tempo.


Ecco il lavoro della serata, per chi degli assenti ha voglia di cimentarsi in autonomia:

400m riscaldamento
8x50m SL pull buoy
4 serie
2x100m SL 60%
4x50m SL 90%
50m relax tra le serie
100m relax a conclusione
400m lavoro tecnica

Run baby run

Ecco che ieri sera, nonostante l'ora tarda e i bagordi dell'aperitivo, sono riuscito a piazzare una bella corsetta, medio-lento, un'ora e venti minuti nella tarda serata di Varese, mischiato al freddo, alle macchine e ai pensieri.
Ammetto che la mia insistenza sulla corsa è molto dovuta al poco tempo a disposizione, però ammetto allo stesso modo che ogni volta che mi trovo solo, ascoltando il rumore dei passi e il ben più assordante rumore dei miei pensieri, sono assorto e coinvolto dal piacere di consumare le suole delle mie scarpe sull'asfalto o su qualsiasi altra superficie decida di accogliermi fra le sue braccia; ogni km passato è un altro km desiderato e non c'è fatica o fiatone che tenga, la strada scivola sotto i piedi e la mente piano piano si coccola del suono del battere delle suole e si culla dolcemente verso il nulla.
Mi svuoto completamente, riesco a resettare la mente e il fisico, finisco di correre e nonostante la stanchezza mi sento un leone ed ecco che l'uscita fatta quasi per forza diventa un sollievo, un desiderio da alimentare ogni giorno di più. E allora mi dico corri, corri e non pensare a nulla, corri e consumati, corri e rigenerati, corri e basta, e così corro, corro e corro!

lunedì 11 ottobre 2010

L'inizio della stagione podistica

Con il primo freddo inizia anche la preparazione psicologica e fisica alla stagione podistica a venire. Già a aprtire dal mese di Ottobre il calendario è ricchissimo di eventi corsaioli più o meno conosciuti perciò, ogni triatleta che si rispetti, nel suo periodo di "riposo" dedica buona parte del suo tempo alla preparazione di qualcuna di queste gare, possibilmente Maratone o Mezze Maratone.
Nel mio caso, su suggerimento di Gaetano, inizia l'avvicinamento alla stagione con la Maratonina Città di Busto, in programma il 7 Novembre nel contesto cittadino di Busto Arsizio, percorso consolidato e che ho avuto modo di conoscere, seppur solamente in parte, correndoci una tappa del Giro Podistico del Varesotto. Per me sarà la prima volta alla partenza di questa Mezza, che mi affascina per il percorso, che dovrebbe essere molto veloce, ma anche per i partecipanti, perchè sicuramente vedrà al via buona parte dei migliori podisti amatoriali e semi-professionisti del Varesotto.
Negli ultimi giorni mi sto dedicando abbastanza assiduamente alla preparazione della disciplina anche se devo ammettere che lo faccio più per il poco tempo a disposizione che per una reale voglia di farlo, perchè sinceramente, nonostante il fascino indiscutibile della corsa, la bicicletta e il nuoto mi divertono e mi soddisfano un po' di più, non fosse altro perchè sono le due discipline su cui ho ancora ampi margini di miglioramento.
Resta il fatto che dopo i 15km corsi Sabato insieme al Binda in ciclabile oggi ho bissato con 11,5km corsi quasi sempre in soglia, nel percorso misto che da casa mia mi porta fino al lungolago gaviratese e ritorno. 48min il responso cronometrico, soddisfacente, visti i 3,5km finali di salita nel ritorno verso casa.

Ironman 70.3 Italy

Finalmente operativo il sito dedicato alla prima manifestazione Ironman ufficiale nel "Bel Paese". La prima gara su suolo italiano della serie Ironman 70.3, valevole per l'assegnazione degli slot mondiali si disputerà a Pescara, Domenica 12 Giugno 2011.


Sul sito Ironman Italy sono già disponibili le iscrizioni a partire dalla data odierna, e a breve saranno disponibili anche tutte le informazioni sui percorsi e sulla location dell'evento.

domenica 10 ottobre 2010

Macca & Carfrae IM World Champion 2010

Una frazione in acqua tra i primi, 180km in bicicletta controllando la situazione e una maratona corsa in 2h43m incoronano Chris Mc Cormack "Macca" nuovo IM World Champion.
Peccato per il nostro Daniel, che dopo il nuoto sempre tra i primi e un penalty appena uscito dall'acqua ha sofferto la ripartenza in bicicletta, forzando troppo il ritmo e costringendolo purtroppo al ritiro. Primo degli azzurri Massimo Cigana, 30° in 8h48m, costretto ad una maratona in sofferenza per un fastidio al piede, che lo ha costretto a rinunciare alla 16° posizione guadagnata fino a quel momento; 44° Sebastian Pedraza in 9h06m. 
Tra le donne invece dopo la forzata rinuncia alla gara da parte di Chrissie Wellington, a causa di una influenza che l'ha tormentata nel giorno prima della gara, si laurea IM World Champion Mirinda Carfrae con il tempo di 8h58m, incorniciando la propria prestazione con una maratona perfetta, corsa sotto le tre ore. Si piazza 31° la nostra Edith Niederfriniger.

sabato 9 ottobre 2010

Dreaming Kona: IRONMAN HAWAII World Championship

Ai blocchi di partenza gli atleti della distanza regina del triathlon, che si contenderanno il titolo di Campione del Mondo di specialità.
Circa 1500, gli atleti previsti al via per le 18.00 ora italiana, tra cui 4 atleti professionisti italiani, al ricerca del miglior piazzamento. Massimo Cigana, Daniel Fontana, Sebastian Pedraza ed Edith Niederfriniger i quattro PRO tricolori che si daranno battaglia, sfidando i detentori dei rispettivi titoli, l'austrialiano Craig Alexander e la britannica Chrissie Wellington, già accreditati di un possibile bis.
Con loro anche altri 12 Age Group azzurri: Gerlinde Baldauf, Fabio Civera, Alessandro Bossini, Niccolò Bruni, Luca De Paolis, Francesco Dutto, Massimiliano Pernici, Alessandro Arnaudo, Francesco Simeoni, Luca Messina, Luciano Prosperi, Massimo Casoli. Non sarà purtroppo al via, per un infortunio, il romano Edoardo Bernaschi.
Sarà possibile seguire la diretta della gara sul sito ironman.com, a partire dalle 17, un'ora prima della partenza. Sul sito FCZ.it, dell'amico Dario Nardone, sarà possibile lasciare i propri commenti e le proprie impressioni sulla gara, sulla live chat e sul blog dedicato all'evento.

Le Maggicche Tabelle

A breve, finalmente, sarà aggiornata la sezione dedicata alle tabelle del Binda. Dopo il riconoscimento della necessità di aggiornare la pagina, con consigli, suggerimenti e programmi di allenamento, il Binda si è deciso a "lavorarci un po' su", quindi a breve aspettiamo nuove news.

giovedì 7 ottobre 2010

Nuova stagione: Ready, Steady, Goooooooo


Ieri sera, dopo una bella corsa nel buio, nei dintorni di Varese, 11km corsi in poco più di 50minuti, primo allenamento della nuova stagione invernale insieme a Nino.
La stanchezza della corsa, si è fatta sentire nelle gambe, ma la voglia di continuare a migliorare in acqua, l'ha decisamente fatta da padrona. In tutto 2400m così distribuiti:

400m riscaldamento
12 x 50m pull buoy tecnica bracciata
400m SL
2 x 200m SL
4 x 100m SL
200m defaticamento

lunedì 4 ottobre 2010

La nostra strada....

Ogni tanto sembra che le cose non vadano per il verso giusto, che tutto si muova controcorrente e che tutti i tuoi sforzi si perdano invano nel nulla; non è il momento in cui bisogna abbandonare, ma è solo un momento in più che ci è concesso per riflettere su quanto stiamo facendo, sulle motivazioni che ci spingono a comportarci in quel determinato modo e convincerci che ciò è fatto per il nostro bene, perchè è ciò che desideriamo, ciò per cui stiamo lottando.
Bisogna perseverare, ma bisogna farlo con attenzione, solamente quando il nostro obiettivo e i motivi che ci spingono ad esso sono veri e sinceri, perchè solo così, perseverando, saremo capaci di affrontare ogni sfida e ogni difficoltà pur di raggiungere quanto ci siamo prefissi.
La strada verso l'ottenimento dei nostri desideri è rischiosa e ricca di pericoli, molti saranno i momenti di sconforto e molti invece saranno i momenti di illusione, ovvero quando tutto sembrerà facile e ormai prossimo alla fine , ma in realtà niente sarà facile, niente dovrà essere dato per scontato, ogni nostro piccolo passo, sarà un passo sudato e fondamentale, un passo che pian piano ci avvicinerà alla nostra meta.
Godiamo di ognuno di questi momenti, perchè saranno la difficoltà e la fatica con cui li faremo, che ancora di più, ci saprà far apprezzare ciò per cui stiamo lottando e ci farà essere consapevoli, una volta che lo avremo raggiunto, che esso sarà non solo l'essenza dei nostri giorni, ma anche un nuovo primo passo, orientato davanti al nostro cammino!
Non esistono incertezze, non esistono seconde opportunità, cogliamo ogni attimo che la nostra strada ci offre e cavalchiamo i nostri desideri e i nostri sogni e soprattutto facciamolo con il sorriso sulle labbra, perchè solo così la gente che incroceremo sul nostro cammino riconoscerà la bontà di ogni nostra azione!

domenica 3 ottobre 2010

Ancora in acqua

Ecco che per chiudere in bellezza la settimana di riposo dopo il mezzo Iron all'Isola d'Elba, ieri io e Fabiano ci siamo cimentati in uscita scazzo in bicicletta, coronata solamente da un paio di salite, che entrambi abbiamo fatto sfidando il nostro naturale approccio, io, con un 50x21, bello duro, Fabiano in massima agilità consentita, sfidando l'autocombustione della sua nuova e più che fidata bici/mezzo della madonna/motorino/kom.
Questa mattina invece, come da un mese a questa parte, un paio d'ore dedicate alla piscina. Per me, serie di lunghi, nel dettaglio:

400m riscaldamento
100m SL forte
400m SL ritmo gara
100m SL forte
1000m pull buoy
400m SL ritmo gara
100m SL forte
1000m SL pull buoy
100m SL testa fuori

Oggi giornata dedicata alla casa, riordino e rassetto del disordine pauroso derivante da una settimana di allenamenti e post gara, quindi totalmente invasa da qualsiasi genere di abbigliamento sportivo vi possa venire in mente. Se il tempo me lo concederà, verso sera, azzrederò una corsetta, vista anche la rinuncia che ho mio malgrado dovuto fare al Giro del Lago di Varese!

E finalmente domani si torna al lavoro, non sono ironico, anche perchè in fondo, come diceva l'articolo "sai di essere triatleta quando...." il lavoro è solamente una pausa di riposo tra un allenamento e l'altro e quindi ben venga!

venerdì 1 ottobre 2010

Nuotando con la mente

Giusto giusto di ritorno da una piacevole nuotata fuori programma con Fabiano, sono già quasi pronto a rimettere giacca e scarpe per andare a rovinare la forma appena conquistata con un bell'aperitivo innaffiato di birra al Bologna!
Stasera, come ormai da qualche settimana a questa parte, il mio programma in acqua prevedva due serie di lunghi, anticipate da un 400 di riscaldamento e intervallate da un 100 con palette. Nel complesso 2500 metri, principalmente nuotati con pull boy.